Crisi al veleno, la Nunzi prende pubblicamente le distanze da alcune insinuazioni giornalistiche. Prove tecniche di pacificazione?
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VITERBO - All'origine dell'attuale crisi di Palazzo dei Priori, che tiene banco ormai da settimane, fiumi di veleno. I pozzi di comunicazione, sebbene mai interrotti, tra Lega e Fratelli d'Italia sono stati inquinati.

VITERBO – All’origine dell’attuale crisi di Palazzo dei Priori, che tiene banco ormai da settimane, fiumi di veleno. I pozzi di comunicazione, sebbene mai interrotti, tra Lega e Fratelli d’Italia sono stati inquinati.

Da azioni, da parole, dal racconto di quanto trapelato. Gli osservatori più attenti avranno notato un post pubblico, sul profilo Facebook dell’ex assessore Claudia Nunzi, dove la stessa prende le distanze proprio dai veleni.

“Prendo le distanze da qualsiasi tipo di veleno e imprecisione giornalistica che sto leggendo in questi giorni! Mi sono comportata in Giunta come mi dovevo comportare, seguendo la legge, facendo il bene comune. Non ho mai ricevuto pressioni e lo stesso vale per i miei colleghi di Giunta con i quali ho lavorato per la nostra Città. Per il resto sono veleni gratuiti ai quali non intendo rispondere e dai quali mi dissocio”. Il contenuto del post “nunziano”.

Ma la linea di scaricare tutto sui veleni è stata fatta propria in queste ore anche dal senatore della Lega Umberto Fusco: “Basta con questi veleni, la città deve essere amministrata. Arena faccia la sua scelta e chi ci sta continua, chi non ci sta si prende la responsabilità di quello che accadrà”.

E’ come se sia stato inserito un pilota automatico per portare la maggioranza fuori dalla crisi e la rotta impostata sembra essere la seguente: scaricare tutto sui veleni e ricucire, anche con una Nunzi magari dispiaciuta e rigenerata. Permettendo così a Fratelli d’Italia di tenere il punto su lei come terzo assessore di area. 

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