Crisi al buio aperta dalla Lega, il nome del successore di Contardo non c'è
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VITERBO - Contardo non c'è più ma manca anche il nome del suo sostituto. Il gruppo consiliare della Lega si è rivelato piuttosto compatto, fatta eccezione di Ombretta Perlorca, nella rimozione dell'ormai ex vicesindaco ma un attimo dopo è venuta meno anche la graniticità. 

VITERBO – Contardo non c’è più ma manca anche il nome del suo sostituto. Il gruppo consiliare della Lega si è rivelato piuttosto compatto, fatta eccezione di Ombretta Perlorca, nella rimozione dell’ormai ex vicesindaco ma un attimo dopo è venuta meno anche la graniticità. 

Dentro al partito non c’è un’unica visione su come guidare il nuovo scenario che si è aperto e di fatto la maggioranza Arena si trova alla vigilia di una nuova crisi al buio. Gli alleati di governo della Lega infatti non ne vogliono sapere di rimettere in moto le deleghe e sostituire “a secco” la casella Contardo non è un gioco da ragazzi. Questo perché il suo era un vero spazio di potere, carico di deleghe pesanti e del ruolo di vicesindaco. Gestire l’eredità Contardo, una volta defenestrato lo stesso, è affare scomodo e roba da stomaci forti. 

Lo spazio liberato ha immediatamente sortito un effetto molto pratico: acceso gli appetiti dei consiglieri più ambiziosi. Ce ne sarebbero almeno un paio nelle file leghiste che, vista la situazione, vorrebbero ottenere in prima persona l’ingresso in giunta. Questo non aiuta la costruzione di una sintesi in casa Lega dove diversi spingono per un esterno d’esperienza. Figura non facile da individuare e nelle ultime ore sarebbe stato messo al centro e bruciato il nome di Maurizio Guerrini. 

Nei fatti l’erede di Contardo non c’é, lo spazio di manovra, visto il muro degli alleati, appare complesso, e gli appetiti di diversa natura stanno alzando la temperatura nel gruppo consiliare. 

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Esigere lungimiranza e visione almeno su qualche argomento. Ne cito alcuni.
Iniziamo la settimana mettendo "freccette" nel nostro arco.
Partiamo da un presupposto: vi avrei fotografato tutti. Ma proprio tutti, per fare un mega collage da appendere sulla parete più grande di Viterbo.
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“L’attesa e il silenzio ti faranno forte”

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