
VITERBO – Crisi a Palazzo dei Priori, nulla di nuovo sotto il sole. Come anticipato ieri si è tenuto un nuovo faccia a faccia tra il senatore viterbese Umberto Fusco e (Lega) e il senatore di Fratelli d’Italia Paolo Trancassini.
Si sono visti in buona sostanza un giorno prima del previsto incontro di questo mercoledì ma il risultato non c’è stato. Al di là delle dichiarazioni e frasi di circostanza dove tutti si dichiarano fiduciosi la situazione rimane nera.
Oggi un nuovo incontro Fusco-Trancassini, sempre a Roma. Quello che emerso è che non ci sono spiragli. Le due forze rimangono contrapposte e l’unico modo per scagliare la nave sembra dover passare per altre strade, portando sulla scena politica un fatto nuovo. O almeno una richiesta nuova.
A fine mese va approvato il bilancio ed è questo l’unico elemento destinato a dare una scadenza temporale alla crisi. Altrimenti magari si sarebbero dondolati nella crisi per anni, fino allo “scoperchiamento” di Palazzo dei Priori sul modello di quanto avvenne secoli prima a palazzo papale.
Prima dell’approvazione in consiglio il bilancio deve essere approvato in giunta. Se non sarà operata prima di quel passaggio la ricucitura diventerebbe più complicato pensare di risistemare le cose. Votare in giunta il bilancio senza gli assessori di Fratelli d’Italia sarebbe la prova plastica di un’uscita, a quel punto definitiva, dalla maggioranza.


















