Cozzolino (Lavoro e Beni Comuni): "Le terme che non occupano sono occupate!"
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VITERBO - "Nel maggio del 2016 anche la trasmissione Agorà si era occupata della questione, con gli allora sindaco Michelini e assessore al Termalismo Delli Iacomi che, davanti alle telecamere, avevano promesso di intervenire. Promesse che, fino alla scadenza del loro mandato, lo scorso giugno, rimasero vane".

“Ci risiamo! Di tanto in tanto rispunta fuori il tema delle ex Terme Inps abitate da ignoti abusivi. Era già accaduto a inizio anno, e noi di Lavoro e Bene Comuni, con una punta di ironia, avevamo già lanciato la proposta che, dal momento che nessuno pare volersene occupare, fossero lasciate a uso e riparo di eventuali senzatetto – così Barbara Cozzolino di Lavoro e Beni Comuni -.

Nel maggio del 2016 anche la trasmissione Agorà si era occupata della questione, con gli allora sindaco Michelini e assessore al Termalismo Delli Iacomi che, davanti alle telecamere, avevano promesso di intervenire. Promesse che, fino alla scadenza del loro mandato, lo scorso giugno, rimasero vane.

Anche l’attuale sindaco Arena, prima ancora di essere eletto, si era detto pronto a muoversi in questo ambito; e del resto, da quasi trent’anni quello di rilanciare il termalismo a Viterbo, in particolare le ex Terme Inps, pare essere diventato un punto obbligato nel programma elettorale di qualsivoglia lista, altrettanto obbligatoriamente disatteso, in nome di ben noti interessi privati.

Casualmente, quest’ultimo ennesimo allarme sul degrado delle ex Terme Inps viene dato proprio quando il Comune non ha nemmeno più un assessorato al Termalismo, delega che, assieme ad altre, spettava a Claudia Nunzi, da pochi giorni rimasta priva di poltrona, a causa di scaramucce interne alla coalizione di maggioranza.

E chissà quanto ancora dovremo aspettare per vedere di nuovo funzionante questo complesso. Attualmente ci sono problemi più urgenti in città. Un Comune in crisi, con il sindaco che rischia di essere sfiduciato e la delega al Termalismo vagante, perché dovrebbe occuparsi di questo problema “secondario”, di un complesso che, se ripristinato, porterebbe lavoro “soltanto” a duecento persone e incentiverebbe il turismo cittadino?”.

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Iniziamo la settimana mettendo "freccette" nel nostro arco.
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“L’attesa e il silenzio ti faranno forte”

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