Covid, nonna Giulia si vaccina a 104 anni

VITERBO – Nella Tuscia superate le tremila somministrazioni tra medici, operatori sanitari e ospiti di case di riposo e Rsa.
VITERBO – Prosegue la campagna vaccinale anti-Covid nella Tuscii.
Entro stasera il numero delle persone vaccinate nella Tuscia, tra operatori sanitari, medici di medicina generale e ospiti delle case di riposo e RSA, supererà quota 3000.
Testimonial d’eccezione, la signora Giulia, 104 anni, ospite della casa di riposo Villa Acquaforte di Celleno dove, insieme ad altri 39 ospiti della struttura, ha ricevuto il vaccino il giorno dell’Epifania.
Iniziamo la settimana mettendo "freccette" nel nostro arco.
Esigere lungimiranza e visione almeno su qualche argomento. Ne cito alcuni.
Partiamo da un presupposto: vi avrei fotografato tutti. Ma proprio tutti, per fare un mega collage da appendere sulla parete più grande di Viterbo.
Torna l’appuntamento con il Semaforo de La Fune, l’analisi critica dei fatti che hanno segnato la settimana viterbese.
di Roberto Pomi
Sì, l’Uomo è incontentabile; è il suo difetto, ma anche il suo pregio, la molla che lo spinge a migliorare, a crescere, ad esplorare nuove vie, insomma a costruire la propria vita… E c’è chi bonariamente prova ad esaudire i suoi desideri. Ma che succede se la corda viene tirata troppo e il meccanismo si inceppa? E poi, possibile che nessuno si accontenti veramente? Anche ad un Creatore alla fine salta la pazienza…
Entro le prime luci del 9 settembre, i blindati con la croce nera avevano già occupato la stazione di Porta Romana, sbarrato i varchi di Valle Faul e preso il controllo dell'aeroporto deserto e dello stesso presidio di Santa Maria in Gradi.
di Roberto Pomi
Di certo, non è con qualche demagogica stretta di mano che si risolve un problema che sta diventando sempre più di dimensioni continentali, anzi globali; un problema dove ballano significati differenti e troppo contraddittori di ciò che si intende per rispetto della diversità e della libertà.


















