Covid, nella Tuscia nella giornata di ieri 36 positivi e 46 guariti
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VITERBO - Due le vittime. Un anziano di 87 anni di Vetralla e uno di 80 anni di Montalto di Castro. TUTTI I DATI COMUNE PER COMUNE

VITERBO – Covid, nella Tuscia nella giornata di ieri 36 positivi e 46 guariti. Sette nuovi casi a Monterosi, quattro nuovi casi a Ronciglione e  quattro anche a Viterbo.

Due le vittime. Un anziano di 87 anni di Vetralla e uno di 80 anni di Montalto di Castro.

Sale a 10.267 il numero dei negativizzati.

Coronavirus, i numeri della Tuscia

Casi totali: 11295 (3050 a Viterbo; 8245 in provincia)
Attualmente positivi: 675
Guariti: 10267
Morti: 355 + 1

Ricoverati: 97 (3 in terapia intensiva)
Usciti dalla quarantena: 16532

Tutti i dati comune per comune

Comuni con positivi
Viterbo: 3050 casi (94 morti e 2830 guariti)
Civita Castellana: 840 casi (19 morti e 749 guariti)
Montefiascone: 607 casi (34 morti e 518 guariti)
Vetralla
: 454 casi (6 morti e 426 guariti)
Nepi: 401 casi (13 morti e 355 guariti)
Tarquinia: 354 casi (8 morti e 334 guariti)
Tuscania: 326 casi (11 morti e 304 guariti)
Fabrica di Roma: 308 casi (4 morti e 289 guariti)
Orte: 275 casi (9 morti e 229 guariti)
Vitorchiano: 261 casi (1 morto e 245 guariti)
Bagnoregio: 245 casi (5 morti e 228 guariti)
Ronciglione: 249 casi (13 morti e 213 guariti)
Capranica: 231 casi (3 morti e 227 guariti)
Bassano Romano: 226 casi (13 morti e 200 guariti)
Soriano nel Cimino: 189 casi (10 morti e 175 guariti)
Sutri: 157 casi (5 morti e 120 guariti)
Castel Sant’Elia: 139 casi (3 morti e 120 guariti)
Monterosi: 144 casi (2 morti e 108 guariti)
Acquapendente: 135 casi (8 morti e 124 guariti)
Vignanello: 119 casi (5 morti e 106 guariti)
Corchiano: 116 casi (3 morti e 104 guariti)
Valentano: 114 casi (6 morti e 106 guariti)
Celleno: 113 casi (11 morti e 98 guariti)
Montalto di Castro: 111 casi (4 morti e 100 guariti)
Canino: 106 casi (1 morto e 97 guariti)
Canepina: 103 casi (1 morto e 101 guariti)
Caprarola: 103 casi (3 morti e 81 guariti)
Ischia di Castro: 100 casi (4 morti e 85 guariti)
Vasanello: 96 casi (2 morti e 88 guariti)
Oriolo Romano: 87 casi (1 morto e 85 guariti)
Bomarzo: 83 casi (6 morti e 71 guariti)
Blera: 83 casi (4 morti e 69 guariti)
Capodimonte: 82 casi (80 guariti)
Bolsena: 72 casi (6 morti e 59 guariti)
Farnese: 70 casi (3 morti e 65 guariti)
Carbognano: 68 casi (60 guariti)
San Lorenzo Nuovo: 65 casi (3 morti e 61 guariti)
Monte Romano: 64 casi (1 morto e 63 guariti)
Gallese: 56 casi (51 guariti)
Gradoli: 42 casi (3 morti e 38 guariti)
Calcata: 39 casi (36 guariti)
Vejano: 38 casi (1 morto e 34 guariti)
Cellere: 37 casi (1 morto e 30 guariti)
Graffignano: 29 casi (3 morti e 25 guariti)
Bassano in Teverina: 27 casi (23 guariti)
Civitella d’Agliano: 19 casi (1 morto e 17 guariti)
Faleria: 53 casi (52 guariti)

Comuni Covid-free
Proceno: 9 casi (9 guariti)
Latera: 17 casi (1 morto e 16 guariti)
Marta: 130 casi (130 guariti)
Grotte di Castro: 113 casi (3 morti e 110 guariti)
Piansano: 70 casi (5 morti e 65 guariti)
Vallerano: 68 casi (1 morto e 67 guariti)
Castiglione in Teverina: 43 casi (43 guariti)
Villa San Giovanni: 40 casi (2 morti e 38 guariti)
Onano: 39 casi (5 morti e 34 guariti)
Arlena di Castro: 27 casi (2 morti e 25 guariti)
Barbarano Romano: 22 casi (1 morto e 21 guariti)
Lubriano: 19 casi (2 morti e 17 guariti)
Tessennano: 8 casi (8 guariti)

 

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Esigere lungimiranza e visione almeno su qualche argomento. Ne cito alcuni.
Entro le prime luci del 9 settembre, i blindati con la croce nera avevano già occupato la stazione di Porta Romana, sbarrato i varchi di Valle Faul e preso il controllo dell'aeroporto deserto e dello stesso presidio di Santa Maria in Gradi.
Di certo, non è con qualche demagogica stretta di mano che si risolve un problema che sta diventando sempre più di dimensioni continentali, anzi globali; un problema dove ballano significati differenti e troppo contraddittori di ciò che si intende per rispetto della diversità e della libertà.
Torna l’appuntamento con il Semaforo de La Fune, l’analisi critica dei fatti che hanno segnato la settimana viterbese.
Iniziamo la settimana mettendo "freccette" nel nostro arco.
Le più avanzate soluzioni tecnologiche oggi ci mettono a disposizione pacemaker e persino cuori artificiali, braccia e gambe meccanici che sopperiscono ad un handicap fisico, chip sottocutanei per pagare con il pos e aprire porte e siamo sulla buona strada per restituire la vista ai non vedenti ...
Partiamo da un presupposto: vi avrei fotografato tutti. Ma proprio tutti, per fare un mega collage da appendere sulla parete più grande di Viterbo.

“L’attesa e il silenzio ti faranno forte”

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