Covid-19, zero contagi nelle ultime 24 ore per il Viterbese
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VITERBO - In totale, alle ore 10 di questa mattina, i casi di positività al COVID-19, residenti o domiciliati nella Tuscia, restano a 463 di cui 24 sono i casi accertati in strutture extra Asl.

VITERBO – Nessun caso accertato di positività al COVID-19 è stato comunicato, entro le ore 10, dalla sezione di Genetica molecolare di Belcolle al Team operativo Coronavirus della Asl di Viterbo.

In totale, alle ore 10 di questa mattina, i casi di positività al COVID-19, residenti o domiciliati nella Tuscia, restano a 463 di cui 24 sono i casi accertati in strutture extra Asl.

Oggi è stata comunicata ai soggetti istituzionalmente competenti la guarigione dal COVID-19 di 5 paziente, avendo ricevuto la refertazione di negatività rispetto a due tamponi eseguiti consecutivamente a distanza di alcuni giorni.

I cittadini sono residenti, o domiciliati, nei seguenti comuni: 2 a Celleno, 1 Tarquinia, 1 a San Lorenzo Nuovo e 1 Viterbo.

Al momento, delle persone refertate positive al Coronavirus: 19 stanno trascorrendo la convalescenza nel proprio domicilio. Sale a 420 il numero delle persone negativizzate e resta a 24 il numero delle persone decedute, a cui occorre aggiungere il paziente residente nella Tuscia e deceduto in una struttura ospedaliera fuori provincia.

Dall’inizio dell’emergenza COVID, nella provincia di Viterbo sono stati effettuati 13515 tamponi, 45 nelle ultime 24 ore. Ad oggi 92 cittadini sono in isolamento domiciliare fiduciario, 3805 hanno invece concluso il periodo di isolamento.

Prosegue nella Tuscia l’indagine di sieroprevalenza avviata dalla Regione Lazio. Entro la giornata di ieri i laboratori analisi di Belcolle e di Civita Castellana hanno refertato 4119 test sierologici eseguiti sul personale delle forze dell’ordine e sugli operatori sanitari della Asl di Viterbo. Di questi, 66 hanno dato esito positivo, con un indice di prevalenza dell’1,60%. Dall’inizio dell’indagine, due sono i casi accertati di positività al COVID-19.

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Iniziamo la settimana mettendo "freccette" nel nostro arco.
Di certo, non è con qualche demagogica stretta di mano che si risolve un problema che sta diventando sempre più di dimensioni continentali, anzi globali; un problema dove ballano significati differenti e troppo contraddittori di ciò che si intende per rispetto della diversità e della libertà.
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“L’attesa e il silenzio ti faranno forte”

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