Covid 19, un incontro per rispondere a quesiti ricorrenti e per smascherare le fake news

VITERBO - Il 23 novembre alle 19 focus di Mauro Rotelli (FdI) con la partecipazione di Luca Giampieri, Roberto Monarca, Alberto Riglietti e Michele Fiore.
VITERBO – Serve davvero il saturimetro? Cosa è la Uscovid? A cosa serve l’app Immuni? Il medico di famiglia può fare i tamponi?
Ecco alcune delle domande che si rincorrono in questi giorni e alle quali molto spesso è difficile trovare una risposta chiara.
Nel mare magnum dell’informazione e delle fake news sul coronavirus cercheremo di rispondere ad alcuni ricorrenti quesiti lunedì 23 novembre alle 19 sulla mia pagina Facebook.
All’incontro parteciperanno il sindaco di Civita Castellana Luca Giampieri, il responsabile Uscovid Asl Viterbo, Roberto Monarca, il consigliere comunale di Tarquinia, medico di famiglia, Alberto Riglietti, il segretario provinciale di Viterbo Fimmg (Federazione Italiana Medici di Medicina Generale) Michele Fiore.
Iniziamo la settimana mettendo "freccette" nel nostro arco.
Entro le prime luci del 9 settembre, i blindati con la croce nera avevano già occupato la stazione di Porta Romana, sbarrato i varchi di Valle Faul e preso il controllo dell'aeroporto deserto e dello stesso presidio di Santa Maria in Gradi.
di Roberto Pomi
Esigere lungimiranza e visione almeno su qualche argomento. Ne cito alcuni.
Sì, l’Uomo è incontentabile; è il suo difetto, ma anche il suo pregio, la molla che lo spinge a migliorare, a crescere, ad esplorare nuove vie, insomma a costruire la propria vita… E c’è chi bonariamente prova ad esaudire i suoi desideri. Ma che succede se la corda viene tirata troppo e il meccanismo si inceppa? E poi, possibile che nessuno si accontenti veramente? Anche ad un Creatore alla fine salta la pazienza…
Torna l’appuntamento con il Semaforo de La Fune, l’analisi critica dei fatti che hanno segnato la settimana viterbese.
di Roberto Pomi
Di certo, non è con qualche demagogica stretta di mano che si risolve un problema che sta diventando sempre più di dimensioni continentali, anzi globali; un problema dove ballano significati differenti e troppo contraddittori di ciò che si intende per rispetto della diversità e della libertà.
Partiamo da un presupposto: vi avrei fotografato tutti. Ma proprio tutti, per fare un mega collage da appendere sulla parete più grande di Viterbo.


















