Covid-19, su 2998 test seriologici anticorpi presenti solo in 44 casi

VITERBO - Prosegue così l’indagine di sieroprevalenza avviata dalla Regione Lazio nel Viterbese su personale sanitario e agenti di polizia.
VITERBO – Test sierologici nella Tuscia, 2998 eseguiti e appena 44 hanno dato esito positivo. L’indice di prevalenza è dell’1,47%. Dall’inizio dell’indagine, un solo caso è stato accertato positivo al Covid-19.
Prosegue così l’indagine di sieroprevalenza avviata dalla Regione Lazio nel Viterbese su personale sanitario e agenti di polizia.

Esigere lungimiranza e visione almeno su qualche argomento. Ne cito alcuni.
Di certo, non è con qualche demagogica stretta di mano che si risolve un problema che sta diventando sempre più di dimensioni continentali, anzi globali; un problema dove ballano significati differenti e troppo contraddittori di ciò che si intende per rispetto della diversità e della libertà.
Torna l’appuntamento con il Semaforo de La Fune, l’analisi critica dei fatti che hanno segnato la settimana viterbese.
di Roberto Pomi
Iniziamo la settimana mettendo "freccette" nel nostro arco.
Sì, l’Uomo è incontentabile; è il suo difetto, ma anche il suo pregio, la molla che lo spinge a migliorare, a crescere, ad esplorare nuove vie, insomma a costruire la propria vita… E c’è chi bonariamente prova ad esaudire i suoi desideri. Ma che succede se la corda viene tirata troppo e il meccanismo si inceppa? E poi, possibile che nessuno si accontenti veramente? Anche ad un Creatore alla fine salta la pazienza…
Entro le prime luci del 9 settembre, i blindati con la croce nera avevano già occupato la stazione di Porta Romana, sbarrato i varchi di Valle Faul e preso il controllo dell'aeroporto deserto e dello stesso presidio di Santa Maria in Gradi.
di Roberto Pomi
Partiamo da un presupposto: vi avrei fotografato tutti. Ma proprio tutti, per fare un mega collage da appendere sulla parete più grande di Viterbo.

















