Covid-19, sette nuovi casi nel Viterbese. La conta sale a 424, guariti 13 pazienti
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VITERBO - Sette casi accertati di positività al COVID-19 sono stati comunicati, entro le ore 12, dalla sezione di Genetica molecolare di Belcolle al Team operativo Coronavirus della Asl di Viterbo.

VITERBO – Sette casi accertati di positività al COVID-19 sono stati comunicati, entro le ore 12, dalla sezione di Genetica molecolare di Belcolle al Team operativo Coronavirus della Asl di Viterbo.

Le ultime persone con referto di positività, tutte in convalescenza nel proprio domicilio, tranne una ricoverata presso le Malattie infettive COVID-19 di Belcolle, sono residenti, o domiciliate, nei seguenti comuni: 2 a Civitavecchia, 2 a Montalto di Castro, 1 a Tarquinia, 1 a Tuscania e 1 a Tolfa. Tutti i casi odierni presentano un link epidemiologico con l’ospedale di Tarquinia: 5 sono operatori sanitari e 2 sono probabili contatti con casi di positività.

Inoltre, ulteriori 2 casi di positività sono stati accertati da strutture sanitarie extra Asl Viterbo su cittadini residenti o domiciliati nei seguenti comuni: 1 a Montalto di Castro e 1 a Ronciglione.

Il Team operativo Coronavirus ha attivato le misure di prevenzione e di protezione, al fine di contenere la diffusione del virus, irrobustendo la catena dei contatti stretti, con la preziosa collaborazione degli Enti locali.

In totale, alle ore 12 di questa mattina, i casi di positività al COVID-19, residenti o domiciliati nella Tuscia, salgono a 424, di cui 17 sono i casi accertati in strutture extra Asl.

Oggi è stata comunicata ai soggetti istituzionalmente competenti la guarigione dal COVID-19 di 13 pazienti, avendo ricevuto la refertazione di negatività rispetto a due tamponi eseguiti consecutivamente a distanza di alcuni giorni.

I cittadini sono residenti, o domiciliati, nei seguenti comuni: 4 a Viterbo, 3 a Tuscania, 1 a Civita Castellana, 1 ad Acquapendente, 1 a Montefiascone, 1 a Villa San Giovanni in Tuscia, 1 a Oriolo Romano, 1 a Vignanello.

La Asl, con estremo rammarico, comunica inoltre il decesso, avvenuto nelle ultime 24 ore, di una paziente di 72 anni, residente a Tuscania e ricoverata da giorni al reparto di Terapia intensiva COVID-19.

Al momento, delle persone refertate positive al Coronavirus: 285 stanno trascorrendo la convalescenza nel proprio domicilio, 25 sono ricoverate nel reparto di Malattie infettive, 8 nel reparto di medicina COVID, 1 è ricoverata in Terapia intensiva, 2 all’ospedale Spallanzani. Sale a 74 il numero delle persone negativizzate e sale a 15 il numero delle persone decedute, a cui occorre aggiungere il paziente residente nella Tuscia e deceduto in una struttura ospedaliera fuori provincia.

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Sì, l’Uomo è incontentabile; è il suo difetto, ma anche il suo pregio, la molla che lo spinge a migliorare, a crescere, ad esplorare nuove vie, insomma a costruire la propria vita… E c’è chi bonariamente prova ad esaudire i suoi desideri. Ma che succede se la corda viene tirata troppo e il meccanismo si inceppa? E poi, possibile che nessuno si accontenti veramente? Anche ad un Creatore alla fine salta la pazienza…
Di certo, non è con qualche demagogica stretta di mano che si risolve un problema che sta diventando sempre più di dimensioni continentali, anzi globali; un problema dove ballano significati differenti e troppo contraddittori di ciò che si intende per rispetto della diversità e della libertà.
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Iniziamo la settimana mettendo "freccette" nel nostro arco.
Esigere lungimiranza e visione almeno su qualche argomento. Ne cito alcuni.
Partiamo da un presupposto: vi avrei fotografato tutti. Ma proprio tutti, per fare un mega collage da appendere sulla parete più grande di Viterbo.
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“L’attesa e il silenzio ti faranno forte”

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