Covid-19, quattro nuovi casi nel Viterbese. Tre di ritorno dalla Sardegna e uno da Malta
coronavirus-2
800 Monastero
VITERBO - Il Team operativo Coronavirus ha attivato le misure di prevenzione e di protezione, al fine di contenere la diffusione del virus, irrobustendo la catena dei contatti stretti, con la preziosa collaborazione delle Amministrazioni comunali.

VITERBO – Quattro casi accertati di positività al COVID-19 sono stati comunicati, entro le ore 11, dalla sezione di Genetica molecolare di Belcolle al Team operativo Coronavirus della Asl di Viterbo.

Gli ultimi referti di positività sono collegati a tamponi eseguiti su cittadini residenti, o domiciliati, nei seguenti comuni: due a Vetralla, entrambi di rientro da un soggiorno in Sardegna, uno a Carbognano, di rientro da un viaggio a Malta, uno a Ronciglione, di rientro dalla Sardegna.

Tutti stanno trascorrendo la convalescenza nel proprio domicilio.

Il Team operativo Coronavirus ha attivato le misure di prevenzione e di protezione, al fine di contenere la diffusione del virus, irrobustendo la catena dei contatti stretti, con la preziosa collaborazione delle Amministrazioni comunali.

In totale, alle ore 11 di questa mattina, i casi di positività al COVID-19, residenti o domiciliati nella Tuscia, salgono a 513 di cui 30 sono i casi accertati in strutture extra Asl.

Nella giornata di oggi non si sono verificati nuovi casi di guarigione dal COVID-19.

Al momento, delle persone refertate positive al Coronavirus: 1 è ricoverato nel reparto di Malattie infettive, 40 stanno trascorrendo la convalescenza nel proprio domicilio. Resta a 447 il numero delle persone negativizzate, 25 sono le persone decedute, a cui occorre aggiungere il paziente residente nella Tuscia e deceduto in una struttura ospedaliera fuori provincia.

Prosegue nella Tuscia l’indagine di sieroprevalenza avviata dalla Regione Lazio. Entro la giornata di ieri i laboratori analisi di Belcolle e di Civita Castellana hanno refertato 5606 test sierologici. Di questi, 100 hanno dato esito positivo, con un indice di prevalenza dell’1,78%. Dall’inizio dell’indagine, due sono i casi accertati di positività al COVID-19.

800 Confartigianato
Torna l’appuntamento con il Semaforo de La Fune, l’analisi critica dei fatti che hanno segnato la settimana viterbese.
Di certo, non è con qualche demagogica stretta di mano che si risolve un problema che sta diventando sempre più di dimensioni continentali, anzi globali; un problema dove ballano significati differenti e troppo contraddittori di ciò che si intende per rispetto della diversità e della libertà.
Entro le prime luci del 9 settembre, i blindati con la croce nera avevano già occupato la stazione di Porta Romana, sbarrato i varchi di Valle Faul e preso il controllo dell'aeroporto deserto e dello stesso presidio di Santa Maria in Gradi.
Esigere lungimiranza e visione almeno su qualche argomento. Ne cito alcuni.
Partiamo da un presupposto: vi avrei fotografato tutti. Ma proprio tutti, per fare un mega collage da appendere sulla parete più grande di Viterbo.
Sì, l’Uomo è incontentabile; è il suo difetto, ma anche il suo pregio, la molla che lo spinge a migliorare, a crescere, ad esplorare nuove vie, insomma a costruire la propria vita… E c’è chi bonariamente prova ad esaudire i suoi desideri. Ma che succede se la corda viene tirata troppo e il meccanismo si inceppa? E poi, possibile che nessuno si accontenti veramente? Anche ad un Creatore alla fine salta la pazienza…
Iniziamo la settimana mettendo "freccette" nel nostro arco.

“L’attesa e il silenzio ti faranno forte”

ance
CAMCOMRIVT-banner-web-300x150
400 Confartigianato
CNA 300x300
aiac_banner_01
Foto Fisioterapy Center
lafune_300 x 600
TdP_Inalazioni
POST FB 01
Jeep_Compass_apex_300x300_200
domenicale post
Masicar300x300-optimize
monastero interno
Fune 300x300
asvis 2
Onda