Covid-19, positivo il comandante dei Vigili del Fuoco Davide Pozzi

VITERBO - Positivo al coronavirus il comandante dei Vigili del Fuoco di Viterbo Davide Pozzi.
VITERBO – Positivo al coronavirus il comandante dei Vigili del Fuoco di Viterbo Davide Pozzi.
Le sue condizioni di salute sono buono e questo gli consente di continuare a coordinare, dalla sua abitazione di Viterbo, l’attività di comando. “Il comandante esprime un sentito ringraziamento all’Azienda Sanitaria Locale di Viterbo e a tutto il personale medico e paramedico per l’attenzione, la disponibilità e la professionalità dimostrate nei confronti del Comando dei Vigili del Fuoco di Viterbo”. Così in una nota ufficiale.
Torna l’appuntamento con il Semaforo de La Fune, l’analisi critica dei fatti che hanno segnato la settimana viterbese.
di Roberto Pomi
Partiamo da un presupposto: vi avrei fotografato tutti. Ma proprio tutti, per fare un mega collage da appendere sulla parete più grande di Viterbo.
Iniziamo la settimana mettendo "freccette" nel nostro arco.
Di certo, non è con qualche demagogica stretta di mano che si risolve un problema che sta diventando sempre più di dimensioni continentali, anzi globali; un problema dove ballano significati differenti e troppo contraddittori di ciò che si intende per rispetto della diversità e della libertà.
Sì, l’Uomo è incontentabile; è il suo difetto, ma anche il suo pregio, la molla che lo spinge a migliorare, a crescere, ad esplorare nuove vie, insomma a costruire la propria vita… E c’è chi bonariamente prova ad esaudire i suoi desideri. Ma che succede se la corda viene tirata troppo e il meccanismo si inceppa? E poi, possibile che nessuno si accontenti veramente? Anche ad un Creatore alla fine salta la pazienza…
Esigere lungimiranza e visione almeno su qualche argomento. Ne cito alcuni.
Entro le prime luci del 9 settembre, i blindati con la croce nera avevano già occupato la stazione di Porta Romana, sbarrato i varchi di Valle Faul e preso il controllo dell'aeroporto deserto e dello stesso presidio di Santa Maria in Gradi.
di Roberto Pomi


















