Covid-19, nove nuovi positivi nel Viterbese. La conta arriva a 153 casi sul territorio
belcolle-ospedale
Fisioterapy Center 800x120
VITERBO - Dei nominativi pervenuti, già in isolamento domiciliare fiduciario o in ricovero, 2 sono residenti nel comune di Viterbo e 7 in altri comuni della Tuscia.

VITERBO – Sono nove i nuovi casi accertati di positività al Covid-19, comunicati oggi dal Policlinico Gemelli alla Asl di Viterbo.

Dei nominativi pervenuti, già in isolamento domiciliare fiduciario o in ricovero, 2 sono residenti nel comune di Viterbo e 7 in altri comuni della Tuscia.

“La Asl di Viterbo, con estremo rammarico, comunica il decesso, avvenuto nella notte scorsa, di un cittadino residente nel comune di Montefiascone, ricoverato presso la terapia intensiva COVID-19 di Belcolle, di 78 anni, il cui quadro clinico già complesso si era aggravato repentinamente nel pomeriggio di ieri”, così nella nota dell’Azienda Sanitaria Locale. 

Il Team operativo Coronavirus, tramite i professionisti psicologi che operano al suo interno, ha già informato i cittadini interessati circa l’esito dei tamponi eseguiti e, al contempo, ha prontamente avviato il lavoro di ulteriore definizione della catena epidemiologica dei contatti stretti, con la determinante partecipazione delle Amministrazioni locali.

In totale, alle ore 12 di questa mattina, i casi di positivi accertati al Covid-19, residenti o domiciliati nella Tuscia, salgono a 153, più i 5 casi accertati in strutture extra Asl e già noti.

Al momento, delle persone refertate positive al Coronavirus: 110 stanno trascorrendo la convalescenza nel proprio domicilio, 32 sono ricoverate nel reparto di Malattie infettive, 5 sono ricoverate in Terapia intensiva, 3 all’ospedale Spallanzani. Sale a 3 il numero dei deceduti.

Masicar800x120-optimize
Partiamo da un presupposto: vi avrei fotografato tutti. Ma proprio tutti, per fare un mega collage da appendere sulla parete più grande di Viterbo.
Sì, l’Uomo è incontentabile; è il suo difetto, ma anche il suo pregio, la molla che lo spinge a migliorare, a crescere, ad esplorare nuove vie, insomma a costruire la propria vita… E c’è chi bonariamente prova ad esaudire i suoi desideri. Ma che succede se la corda viene tirata troppo e il meccanismo si inceppa? E poi, possibile che nessuno si accontenti veramente? Anche ad un Creatore alla fine salta la pazienza…
Iniziamo la settimana mettendo "freccette" nel nostro arco.
Torna l’appuntamento con il Semaforo de La Fune, l’analisi critica dei fatti che hanno segnato la settimana viterbese.
Entro le prime luci del 9 settembre, i blindati con la croce nera avevano già occupato la stazione di Porta Romana, sbarrato i varchi di Valle Faul e preso il controllo dell'aeroporto deserto e dello stesso presidio di Santa Maria in Gradi.
Esigere lungimiranza e visione almeno su qualche argomento. Ne cito alcuni.
Di certo, non è con qualche demagogica stretta di mano che si risolve un problema che sta diventando sempre più di dimensioni continentali, anzi globali; un problema dove ballano significati differenti e troppo contraddittori di ciò che si intende per rispetto della diversità e della libertà.

“L’attesa e il silenzio ti faranno forte”

ance
CAMCOMRIVT-banner-web-300x150
400 Confartigianato
CNA 300x300
domenicale post
aiac_banner_01
asvis 2
monastero interno
Foto Fisioterapy Center
Masicar300x300-optimize
lafune_300 x 600
Jeep_Compass_apex_300x300_200
Fune 300x300
POST FB 02
Onda
TdP_Inalazioni