Covid-19, novanta nuovi casi con 615 tamponi nelle ultime 24 ore
covid-bambini-e-ragazzi-in-eta-scolarein-lombardia-30-mila-tamponi-439-po_d208b8ae-fce3-11ea-a14e-98ef15c432c5_900_566
800 Monastero
VITERBO - Il Team operativo Coronavirus ha attivato le misure di prevenzione e di protezione, al fine di contenere la diffusione del virus, irrobustendo la catena dei contatti stretti, con la preziosa collaborazione delle Amministrazioni comunali.

VITERBO – 90 casi accertati di positività al Covid-19 sono stati comunicati, entro le ore 11, dalla sezione di Genetica molecolare di Belcolle al Team operativo Coronavirus della Asl di Viterbo.

Gli ultimi referti di positività sono collegati a tamponi eseguiti su cittadini residenti o domiciliati nei seguenti comuni: 30 a Viterbo, 9 a Civita Castellana, 7 a Nepi, 4 a Sutri, 4 a Castel Sant’Elia, 4 a Fabrica di Roma, 4 a Montefiascone, 3 a Vetralla, 2 a Bassano in Teverina, 2 a Bassano Romano, 2 a Canepina, 2 a Faleria, 2 a Gallese, 2 a Monte Romano, 2 a Monterosi, 2 a Onano, 1 a Barbarano Romano, 1 a Blera, 1 a Caprarola, 1 a Cellere, 1 a Marta, 1 a Montalto di Castro, 1 a Ronciglione, 1 a Tuscania, 1 a Villa San Giovanni in Tuscia.

Dei casi odierni, 45 presentano un link epidemiologico con casi precedentemente accertati e già isolati, 35 sono collegati a persone che hanno dichiarato di essere sintomatiche al drive in, 10 sono tamponi eseguiti a seguito di un test antigenico. Stanno trascorrendo la convalescenza nel proprio domicilio 84 persone, 6 sono attualmente ricoverate presso le strutture COVID di Belcolle. Inoltre, dei casi odierni, 14 sono ospiti della casa di riposo Residenza Domus di Viterbo.

Il Team operativo Coronavirus ha attivato le misure di prevenzione e di protezione, al fine di contenere la diffusione del virus, irrobustendo la catena dei contatti stretti, con la preziosa collaborazione delle Amministrazioni comunali.

In totale, alle ore 11 di questa mattina, i casi di positività al COVID-19, residenti o domiciliati nella Tuscia, salgono a 6993.

La Asl, con estremo rammarico, comunica inoltre il decesso, avvenuto nelle ultime 24 ore, di 4 pazienti ricoverati presso le strutture COVID di Belcolle: 1 cittadina di 82 anni di Viterbo, 1 cittadino di 80 anni di Bolsena, 1 cittadino di 69 di Tuscania, 1 cittadino di 52 di Soriano nel Cimino.

Oggi è stata comunicata ai soggetti istituzionalmente competenti la fine del periodo di isolamento o la negativizzazione dal COVID-19 di 160 pazienti residenti o domiciliati nei seguenti comuni: 36 a Viterbo, 21 a Montefiascone, 11 a Marta, 7 a Capranica, 7 a Tarquinia, 5 ad Acquapendente, 5 a Capodimonte, 5 a Ischia di Castro, 5 a Tuscania, 5 a Vetralla, 4 a Bagnoregio, 4 a Blera, 4 a Gradoli, 3 a Bassano Romano, 3 a Civita Castellana, 3 a Civitella d’Agliano, 3 a Gallese, 3 a Soriano nel Cimino, 2 a Montalto di Castro, 2 a Monterosi, 2 a Orte, 2 a Vasanello, 2 a Vitorchiano, 1 a Canino, 1 a Castiglione in Teverina, 1 a Corchiano, 1 a Fabrica di Roma, 1 a Grotte di Castro, 1 a Lubriano, 1 a Nepi, 1 a Onano, 1 a Piansano, 1 a Ronciglione, 1 a San Lorenzo Nuovo, 1 a Sutri, 1 a Tessennano, 1 a Vallerano, 1 Vignanello, 1 a Villa San Giovanni in Tuscia.

Al momento, delle persone refertate positive al Coronavirus, 30 sono ricoverate nel reparto di Malattie infettive, 10 ricoverate presso la Terapia intensiva COVID di Belcolle, 56 ricoverate presso la Medicina COVID di Belcolle, 2607 stanno trascorrendo la convalescenza nel proprio domicilio. Sale a 4143 il numero delle persone negativizzate, 147 sono le persone decedute, a cui occorre aggiungere il paziente residente nella Tuscia e deceduto in una struttura ospedaliera fuori provincia. Dall’inizio dell’emergenza COVID, nella provincia di Viterbo sono stati effettuati 66565 tamponi, 615 nelle ultime 24 ore. Ad oggi i cittadini che hanno concluso il periodo di isolamento domiciliare fiduciario sono 10130.

 

Masicar800x120-optimize
Partiamo da un presupposto: vi avrei fotografato tutti. Ma proprio tutti, per fare un mega collage da appendere sulla parete più grande di Viterbo.
Torna l’appuntamento con il Semaforo de La Fune, l’analisi critica dei fatti che hanno segnato la settimana viterbese.
Sì, l’Uomo è incontentabile; è il suo difetto, ma anche il suo pregio, la molla che lo spinge a migliorare, a crescere, ad esplorare nuove vie, insomma a costruire la propria vita… E c’è chi bonariamente prova ad esaudire i suoi desideri. Ma che succede se la corda viene tirata troppo e il meccanismo si inceppa? E poi, possibile che nessuno si accontenti veramente? Anche ad un Creatore alla fine salta la pazienza…
Di certo, non è con qualche demagogica stretta di mano che si risolve un problema che sta diventando sempre più di dimensioni continentali, anzi globali; un problema dove ballano significati differenti e troppo contraddittori di ciò che si intende per rispetto della diversità e della libertà.
Esigere lungimiranza e visione almeno su qualche argomento. Ne cito alcuni.
Iniziamo la settimana mettendo "freccette" nel nostro arco.
Entro le prime luci del 9 settembre, i blindati con la croce nera avevano già occupato la stazione di Porta Romana, sbarrato i varchi di Valle Faul e preso il controllo dell'aeroporto deserto e dello stesso presidio di Santa Maria in Gradi.

“L’attesa e il silenzio ti faranno forte”

ance
CAMCOMRIVT-banner-web-300x150
400 Confartigianato
CNA 300x300
POST FB 01
lafune_300 x 600
aiac_banner_01
TdP_Inalazioni
Masicar300x300-optimize
monastero interno
Foto Fisioterapy Center
domenicale post
Onda
Jeep_Compass_apex_300x300_200
Fune 300x300
asvis 2