Covid-19 nel Lazio: diminuiscono i casi, aumentano i decessi, i ricoveri e le terapie intensive
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ROMA - Nella giornata di ieri su oltre 8 mila tamponi nel Lazio (-3.461) e oltre 12 mila antigenici per un totale di oltre 20 mila test, si registrano 874 casi positivi (-182), 40 i decessi (+24) e +2.558 i guariti.

ROMA – Nella giornata di ieri su oltre 8 mila tamponi nel Lazio (-3.461) e oltre 12 mila antigenici per un totale di oltre 20 mila test, si registrano 874 casi positivi (-182), 40 i decessi (+24) e +2.558 i guariti.

Diminuiscono i casi, mentre aumentano i decessi, i ricoveri e le terapie intensive. Il rapporto tra positivi e tamponi è a 10%, ma se consideriamo anche gli antigenici la percentuale scende a 4%. I casi a Roma città rimangono sotto quota 500.

Superata la soglia dei 3 milioni di tamponi molecolari effettuati. Nella Asl Roma 1 sono 133 i casi nelle ultime 24h e si tratta di casi isolati a domicilio o con link familiare o contatto di un caso già noto. Si registrano tre decessi di 75, 80 e 83 anni con patologie. Nella Asl Roma 2 sono 239 i casi nelle ultime 24h e si tratta di casi isolati a domicilio o con link familiare o contatto di un caso già noto. Centoquattordici i casi su segnalazione del medico di medicina generale. Si registrano sei decessi di 63, 70, 78, 86, 87 e 89 anni con patologie.

Nella Asl Roma 3 sono 68 i casi nelle ultime 24h e si tratta di casi isolati a domicilio o con link familiare o contatto di un caso già noto. Nove casi sono ricoveri. Si registrano tre casi di 61, 71 e 93 anni con patologie.

Nella Asl Roma 4 sono 29 i casi nelle ultime 24h e si tratta di casi isolati a domicilio o con link familiare o contatto di un caso già noto.

Nella Asl Roma 5 sono 137 i casi nelle ultime 24h e si tratta di casi isolati a domicilio o con link familiare o contatto di un caso già noto. Si registrano nove casi di 68, 74, 87, 87, 87, 89, 89, 90 e 97 anni con patologie.

Nella Asl Roma 6 sono 83 i casi nelle ultime 24h e si tratta di casi isolati a domicilio o con link familiare o contatto di un caso già noto. Si registrano tre decessi di 64, 65 e 90 anni con patologie. Nelle province si registrano 185 casi e sono sedici i decessi nelle ultime 24h.

Nella Asl di Latina sono 125 i nuovi casi e si tratta di casi isolati a domicilio o con link familiare o contatto di un caso già noto. Si registrano sei decessi di 58, 76, 81, 81, 83 e 90 anni con patologie. Nella Asl di Frosinone si registrano 25 nuovi casi e si tratta di casi isolati a domicilio, contatti di un caso già noto o con link familiare. Si registrano tre decessi di 79, 85 e 95 anni con patologie.

Nella Asl di Viterbo si registrano 25 nuovi casi e si tratta di casi isolati a domicilio o con link familiare o contatto di un caso già noto. Quattordici i casi con link a struttura Villa Buon Respiro di Viterbo dove è in corso l’indagine epidemiologica. Si registrano cinque decessi di 69, 73, 76, 84 e 87 anni con patologie. Nella Asl di Rieti si registrano 10 casi e si tratta di casi isolati a domicilio o con link familiare o contatto di un caso già noto. si registrano due decessi di 63 e 99 anni con patologie

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Esigere lungimiranza e visione almeno su qualche argomento. Ne cito alcuni.
Iniziamo la settimana mettendo "freccette" nel nostro arco.
Di certo, non è con qualche demagogica stretta di mano che si risolve un problema che sta diventando sempre più di dimensioni continentali, anzi globali; un problema dove ballano significati differenti e troppo contraddittori di ciò che si intende per rispetto della diversità e della libertà.
Sì, l’Uomo è incontentabile; è il suo difetto, ma anche il suo pregio, la molla che lo spinge a migliorare, a crescere, ad esplorare nuove vie, insomma a costruire la propria vita… E c’è chi bonariamente prova ad esaudire i suoi desideri. Ma che succede se la corda viene tirata troppo e il meccanismo si inceppa? E poi, possibile che nessuno si accontenti veramente? Anche ad un Creatore alla fine salta la pazienza…
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Entro le prime luci del 9 settembre, i blindati con la croce nera avevano già occupato la stazione di Porta Romana, sbarrato i varchi di Valle Faul e preso il controllo dell'aeroporto deserto e dello stesso presidio di Santa Maria in Gradi.
Torna l’appuntamento con il Semaforo de La Fune, l’analisi critica dei fatti che hanno segnato la settimana viterbese.

“L’attesa e il silenzio ti faranno forte”

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