
VITERBO – Coronavirus, gli esperti attendono il picco nella Tuscia tra questa e la prossima settimana. Quelli che ci attendono sono giorno che si preannunciano come piuttosto complicati.
C’è un’unica raccomandazione: rimanere a casa. La giornata di ieri ha dato i segnali peggiori, facendo registrare 8 nuovi casi. Due i link epidemiologici al momento individuati: quello del professore Unitus e quello della studentessa georgiana.
Quest’ultima non avrebbe determinato contagi. Mentre tutti gli altri, tranne due, nel Viterbese sarebbero riconducibili al primo. Restano da capire le ragioni del contagio dell’anziana di Bolsena, la prima vittima (questo sabato appena passato) del Covid-19 nella Tuscia, e di un altro caso che è trattato in rianimazione a Belcolle.
La conta totale fa registrare su tutto il territorio provinciale, a oggi, 31 contagiati. Nella maggiore parte dei casi verificati l’avvenuto contagio si manifesta intorno al quinto giorno. Ma in alcuni soggetti è possibile un’incubazione anche fino al dodicesimo. Per questo si ritiene, in base alle informazioni in possesso, ragionevole un tempo di quarantena di 14 giorni.


















