Covid-19, il motto della Regione Lazio: "Testare, trattare e tracciare". Il virus ha circolato poco: anticorpi solo nel 2,17% dei test sierologici
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ROMA - L'obiettivo è farne 300mila su tutto il territorio regionale. Al momento sono stati analizzati i risultati di 19.412 test.

ROMA – Il virus ha circolato poco nella Regione Lazio, il dato sta emergendo dall’analisi statistica dei numeri che stanno venendo fuori dai test sierologici già eseguiti.

L’obiettivo è farne 300mila su tutto il territorio regionale. Al momento sono stati analizzati i risultati di 19.412 test. Il responso è che il 2,17% è positivo alle IgC. In pratica nel loro sangue ci sono gli anticorpi che attestano il contatto con il Coronavirus.

Ai positivi è stato poi fatto il tampone e nove di loro sono risultati con le infezioni in corso, mentre gli altri erano asintomatici che si sono già negativizzati e, probabilmente, ora sono immunizzati. I test sono stati eseguiti su operatori sanitari e forze dell’ordine, in parallelo corre l’attività dei laboratori privati con tariffe calmierate. 

I numeri sono stati resi noti nel corso della conferenza stampa, questa mattina, allo Spallanzani di Roma. Presenti il presidente della Regione Lazio Nicola Zingaretti e l’assessore regionale alla Sanità Alessio D’Amato.

“Il 2,17% era l’incidenza che ci attendevamo – ha spiegato D’Amato -. Ora andiamo avanti fino ad arrivare ai 300mila test sierologici, che riguardano tutte le forze dell’ordine e tutto il personale sanitario pubblico e privato. Questo sistema ci porterà a scovarne uno per uno. Andremo avanti nell’ottica delle tre ‘T’: testare, trattare e tracciare”.

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