Covid-19, i negativizzati (205) superano i nuovi contagi che oggi sono 151
Coronavirus-medico-positivo-al-test-ha-fatto-3-turni-allospedale-di-Treviso-e-in-isolamento-750x400-1
800 Monastero
VITERBO - Il Team operativo Coronavirus ha attivato le misure di prevenzione e di protezione, al fine di contenere la diffusione del virus, irrobustendo la catena dei contatti stretti, con la preziosa collaborazione delle Amministrazioni comunali.

VITERBO – 151 casi accertati di positività al COVID-19 sono stati comunicati, entro le ore 11, dalla sezione di Genetica molecolare di Belcolle al Team operativo Coronavirus della Asl di Viterbo.

Gli ultimi referti di positività sono collegati a tamponi eseguiti su cittadini residenti o domiciliati nei seguenti comuni: 33 a Viterbo, 15 a Civita Castellana, 10 a Ronciglione, 10 a Vetralla, 9 a Fabrica di Roma, 8 a Nepi, 7 a Montefiascone, 4 a Capranica, 4 a Soriano nel Cimino, 4 a Tarquinia, 4 Orte, 4 a Vitorchiano, 4 a Vasanello, 3 a Bagnoregio, 3 a Castel Sant’Elia, 3 a Canepina, 2 a Blera, 2 a Gradoli, 2 a Capodimonte, 2 a Calcata, 2 a Tuscania, 2 a Lubriano, 2 a Faleria, 2 a Monterosi, 1 a Bassano Romano, 1 a Canino, 1 a Gallese, 1 a Ischia di Castro, 1 a Latera, 1 a Marta, 1 a Onano, 1 a Vignanello, 1 a Villa San Giovanni, 1 a Barbarano Romano.

Dei casi odierni, 73 presentano un link epidemiologico con casi precedentemente accertati e già isolati, 62 sono collegati a persone che hanno dichiarato di essere sintomatiche al drive in, 16 sono tamponi eseguiti a seguito di un test antigenico. Tutti stanno trascorrendo la convalescenza nel proprio domicilio.

Il Team operativo Coronavirus ha attivato le misure di prevenzione e di protezione, al fine di contenere la diffusione del virus, irrobustendo la catena dei contatti stretti, con la preziosa collaborazione delle Amministrazioni comunali.

In totale, alle ore 11 di questa mattina, i casi di positività al COVID-19, residenti o domiciliati nella Tuscia, salgono a 5907.

La Asl, con estremo rammarico, comunica inoltre il decesso, avvenuto nelle ultime 24 ore, di 4 pazienti ricoverati presso le strutture COVID di Belcolle: 1 cittadina di 84 anni di Latera, 1 cittadino di 58 anni di Villa San Giovanni in Tuscia, 1 cittadina di 90 di Montefiascone e 1 cittadino di 91 anni di Viterbo.

Oggi è stata comunicata ai soggetti istituzionalmente competenti la fine del periodo di isolamento o la negativizzazione dal COVID-19 di 205 pazienti residenti, o domiciliati nei seguenti comuni: 56 a Viterbo, 18 a Civita Castellana, 16 a Vetralla, 11 a Fabrica di Roma, 9 a Castel Sant’Elia, 9 a Nepi, 9 a Valentano 7 a Ronciglione, 6 a Bassano Romano, 6 a Montefiascone, 6 a Tuscania, 5 a Vitorchiano, 4 a Capodimonte, 4 a Caprarola, 4 a Villa San Giovanni, 3 a Canino, 3 a Capranica, 3 a Carbognano, 3 a Vejano, 2 ad Acquapendente, 2 a Calcata, 2 a Castiglione in Teverina, 2 a Monterosi, 2 a Oriolo Romano, 2 a Orte, 2 a Sutri, 2 a Vallerano, 1 ad Arlena di Castro, 1 a Bagnoregio, 1 a Canepina, 1 a Celleno, 1 a Faleria, 1 a Gallese, 1 a Soriano nel Cimino.

Al momento, delle persone refertate positive al Coronavirus: 36 sono ricoverate nel reparto di Malattie infettive, 9 ricoverate presso la Terapia intensiva COVID di Belcolle, 77 ricoverate presso la Medicina COVID di Belcolle, 2 sono ricoverate in una struttura sanitaria extra Asl, 3848 stanno trascorrendo la convalescenza nel proprio domicilio. Sale a 1839 il numero delle persone negativizzate, 96 sono le persone decedute, a cui occorre aggiungere il paziente residente nella Tuscia e deceduto in una struttura ospedaliera fuori provincia. Dall’inizio dell’emergenza COVID, nella provincia di Viterbo sono stati effettuati 59248 tamponi, 625 nelle ultime 24 ore. Ad oggi i cittadini che hanno concluso il periodo di isolamento domiciliare fiduciario sono 7774.

800x120 (1)
Di certo, non è con qualche demagogica stretta di mano che si risolve un problema che sta diventando sempre più di dimensioni continentali, anzi globali; un problema dove ballano significati differenti e troppo contraddittori di ciò che si intende per rispetto della diversità e della libertà.
Partiamo da un presupposto: vi avrei fotografato tutti. Ma proprio tutti, per fare un mega collage da appendere sulla parete più grande di Viterbo.
Esigere lungimiranza e visione almeno su qualche argomento. Ne cito alcuni.
Torna l’appuntamento con il Semaforo de La Fune, l’analisi critica dei fatti che hanno segnato la settimana viterbese.
Le più avanzate soluzioni tecnologiche oggi ci mettono a disposizione pacemaker e persino cuori artificiali, braccia e gambe meccanici che sopperiscono ad un handicap fisico, chip sottocutanei per pagare con il pos e aprire porte e siamo sulla buona strada per restituire la vista ai non vedenti ...
Iniziamo la settimana mettendo "freccette" nel nostro arco.
Entro le prime luci del 9 settembre, i blindati con la croce nera avevano già occupato la stazione di Porta Romana, sbarrato i varchi di Valle Faul e preso il controllo dell'aeroporto deserto e dello stesso presidio di Santa Maria in Gradi.

“L’attesa e il silenzio ti faranno forte”

ance
CAMCOMRIVT-banner-web-300x150
400 Confartigianato
CNA 300x300
lafune_300 x 600
aiac_banner_01
POST FB 02
Onda
domenicale post
Fune 300x300
Masicar300x300-optimize
asvis 2
Foto Fisioterapy Center
Jeep_Compass_apex_300x300_200
TdP_Inalazioni
monastero interno