Costituzione e Italicum: i 5 Stelle organizzano un dibattito pubblico
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In vista del referendum di ottobre i pentastellati di Viterbo questa sera ospiteranno Alfonso Gianni per dibattere dei temi in questione

“Vuoi votare consapevolmente ai referendum? Questa sera 25 maggio al ristorante il Borgo di Bagnala, alle ore 21:00, il movimento 5 stelle Viterbo organizza una riunione aperta, durante la quale interverrà Alfonso Gianni (pubblicista, saggista, ex parlamentare) per dare risposte alle tue domande”. Questo l’appello del Movimento 5 Stelle di Viterbo, che prepara la strada per il referendum del prossimo ottobre e cerca di dare risposte ai cittadini indecisi.

“Per molti l’ottimo risultato conseguito durante il primo gazebo informativo sui referendum organizzato sabato 21 Maggio in Piazza del Teatro dal MoVimento 5 Stelle di Viterbo, durante il quale abbiamo raccolto una quantità di firme oltre le nostre più rosee aspettative, sarebbe stato il punto di arrivo, per noi invece è stato solo il punto di partenza è infatti i gazebo informativi verranno ripetuti i sabati che seguiranno e più che il numero delle firme, quello che ci ha particolarmente soddisfatto è stato informare le persone e notare come la maggior parte dei cittadini volessero saperne di più per arrivare al voto consapevoli”.

“Informare – dicono i pentastellati – prima ancora che chiedere la firma, era ed è proprio il nostro obiettivo e in linea con questo pensiero abbiamo organizzato questa assemblea pubblica durante la quale verranno spiegati questi importanti temi: la riforma Costituzionale Boschi-Renzi ed il relativo referendum confermativo di ottobre; italicum (nuova legge elettorale) e relativi Referendum abrogativi”.

 

Gli Stati Generali La Fune
Iniziamo la settimana mettendo "freccette" nel nostro arco.
Entro le prime luci del 9 settembre, i blindati con la croce nera avevano già occupato la stazione di Porta Romana, sbarrato i varchi di Valle Faul e preso il controllo dell'aeroporto deserto e dello stesso presidio di Santa Maria in Gradi.
Torna l’appuntamento con il Semaforo de La Fune, l’analisi critica dei fatti che hanno segnato la settimana viterbese.
Partiamo da un presupposto: vi avrei fotografato tutti. Ma proprio tutti, per fare un mega collage da appendere sulla parete più grande di Viterbo.
Di certo, non è con qualche demagogica stretta di mano che si risolve un problema che sta diventando sempre più di dimensioni continentali, anzi globali; un problema dove ballano significati differenti e troppo contraddittori di ciò che si intende per rispetto della diversità e della libertà.
Esigere lungimiranza e visione almeno su qualche argomento. Ne cito alcuni.
Sì, l’Uomo è incontentabile; è il suo difetto, ma anche il suo pregio, la molla che lo spinge a migliorare, a crescere, ad esplorare nuove vie, insomma a costruire la propria vita… E c’è chi bonariamente prova ad esaudire i suoi desideri. Ma che succede se la corda viene tirata troppo e il meccanismo si inceppa? E poi, possibile che nessuno si accontenti veramente? Anche ad un Creatore alla fine salta la pazienza…

“L’attesa e il silenzio ti faranno forte”

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