Costi della politica, dopo i 5 Stelle ecco Fondazione: “-50% all’indennità del Sindaco”
santucci
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Inizia così il programma di Fondazione per la Tuscia per le prossime elezioni comunali di Viterbo: “In linea con le preoccupazioni economiche in seno al taglio degli sprechi della politica […] dimezzamento dei compensi del Sindaco e della Giunta”.

Chi più ne ha, più ne tagli. Dopo le proposte di Viterbo2020 e Movimento 5 Stelle che vogliono tagliare i gettoni di presenza dei Consiglieri comunali, ecco Fondazione per la Tuscia, la lista civica di Gianmaria Santucci, arrivando dove nessuno ancora era arrivato: “-50% all’indennità di Sindaco”. Insomma un Sindaco a metà prezzo.

“In linea con le preoccupazioni economiche in seno al taglio degli sprechi della politica […] dimezzamento dei compensi del Sindaco e della Giunta”. Inizia così il programma di Fondazione per la Tuscia per le prossime elezioni comunali di Viterbo.

Una proposta che non ti aspetti, perché ancor più estrema di quella del Movimento 5 Stelle con il quale la gara su questo tema è sempre più accanita. Aveva iniziato Chiara Frontini con il taglio del 30% dei gettoni di presenza. Gettoni da tagliare al 100% dal Movimento 5 Stelle, ma con le indennità di Assessori e Sindaco “perché è giusto – spiega Erbetti – che chi presta l’attività a tempo pieno abbia un riconoscimento”; fino a Fondazione per la Tuscia che mira a tagliare del 50% i compensi.

Ciò significa che un assessore guadagnerà meno di 1.000€ al mese, il Sindaco invece poco più di 2.000 euro. 

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Iniziamo la settimana mettendo "freccette" nel nostro arco.
Di certo, non è con qualche demagogica stretta di mano che si risolve un problema che sta diventando sempre più di dimensioni continentali, anzi globali; un problema dove ballano significati differenti e troppo contraddittori di ciò che si intende per rispetto della diversità e della libertà.
Partiamo da un presupposto: vi avrei fotografato tutti. Ma proprio tutti, per fare un mega collage da appendere sulla parete più grande di Viterbo.
Sì, l’Uomo è incontentabile; è il suo difetto, ma anche il suo pregio, la molla che lo spinge a migliorare, a crescere, ad esplorare nuove vie, insomma a costruire la propria vita… E c’è chi bonariamente prova ad esaudire i suoi desideri. Ma che succede se la corda viene tirata troppo e il meccanismo si inceppa? E poi, possibile che nessuno si accontenti veramente? Anche ad un Creatore alla fine salta la pazienza…
Torna l’appuntamento con il Semaforo de La Fune, l’analisi critica dei fatti che hanno segnato la settimana viterbese.
Esigere lungimiranza e visione almeno su qualche argomento. Ne cito alcuni.
Entro le prime luci del 9 settembre, i blindati con la croce nera avevano già occupato la stazione di Porta Romana, sbarrato i varchi di Valle Faul e preso il controllo dell'aeroporto deserto e dello stesso presidio di Santa Maria in Gradi.

“L’attesa e il silenzio ti faranno forte”

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