Corte spietata a Sergio Insogna
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Sergione Insogna è il consigliere più corteggiato del momento a Palazzo dei Priori. Diversi "pontieri" vogliono riportarlo alla "casa del sindaco" per festeggiare insieme il ritorno dei numeri in maggioranza.

Non è una bella signora, ha pizzetto e capelli lunghi e somiglia tanto a un personaggio venuto fuori da ‘I tre moschettieri’ di Dumas. E’ Sergio Insogna da Pianoscarano, l’uomo ultimamente più corteggiato in consiglio comunale.

I suoi “spasimanti” sono i micheliniani duri e puri, quelli che vogliono riportarlo alla casa del sindaco per festeggiare insieme il ritorno dei numeri in maggioranza. Anche se non hanno intenzione di scannare per l’occasione alcun vitello grasso, in tempi di vacche magre rischierebbe di suonare sacrilego.

La situazione in sala d’Ercole per la squadra di Michelini è complicata. Con alcune assenze per problemi di salute, le bizze di Rossi che non viene più in consiglio e il Gal che non è allineato il numero legale è appeso a un filo.

Così Sergione Insogna è oggetto di “serenate”, alcune anche sdolcinate, per convincerlo a rientrare nei ranghi della maggioranza. Tra i suonatori in prima linea figura Christian Scorsi, di fede fioroniana e da sempre vicino a Insogna. “Non è venuto il sindaco, ma ha mandato ambasciatori”, ammette il diretto interessato.

Quindi il pressing è confermato dal diretto interessato. Ora per il numero due del Gal, gruppo politico a cui ha dato vita in consiglio insieme a Chicco Moltoni, diventa piuttosto complicato fare retromarcia sulle cose dette. Sarebbe una riconversione sulla via di Damasco piuttosto enigmatica, anche se in politica è sempre tutto e il contrario di tutto possibile.

Per ora, dopo tante portate in faccia, dopo tante non risposte da parte di Michelini per Insogna un po’ di gratificazione nel corteggiamento. Il matrimonio, se sarà, non potrà che essere di compromesso ma non si sposa solo per amore. 

 

 

 

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Di certo, non è con qualche demagogica stretta di mano che si risolve un problema che sta diventando sempre più di dimensioni continentali, anzi globali; un problema dove ballano significati differenti e troppo contraddittori di ciò che si intende per rispetto della diversità e della libertà.
Esigere lungimiranza e visione almeno su qualche argomento. Ne cito alcuni.
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