Coronavirus nella Tuscia, sale a 198 il numero dei contagiati. Gli ultimi aggiornamenti
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VITERBO – Ieri 17 nuovi casi di positività al Covid-19. Tra loro anche il comandante dei Vigili del fuoco di Viterbo, un infermiere di Belcolle e una operatrice socio-sanitaria di Villa Immacolata. TUTTI I DATI AGGIORNATI COMUNE PER COMUNE

VITERBO – Coronavirus, aumentano i contagi nella Tuscia. Ad oggi 198 casi di positività.

Ieri 17 nuovi casi, di cui quattro ricoverati a Belcolle (uno in terapia intensiva, uno nel reparto di medicina Covid-19, due nel reparto di malattie infettive). Gli altri tutti in quarantena domiciliare.

Dei 17 che ieri sono stati risultati positivi, undici sono di Viterbo. Tra i casi viterbesi il più eclatante è quello del comandante dei Vigili del Fuoco Davide Pozzi.  Ma tra i contagiati figurano anche una operatrice socio-sanitaria di Villa Immacolata ed un infermiere di Belcolle.

Nuovi casi anche in provincia: Castiglione in Teverina, Gallese, Fabrica di roma, Montalto di Castro, Tarquinia e Montefiascone.

SCHEMA RIEPILOGATIVO

TUSCIA:  198 casi

Viterbo: 75 casi

Tuscania: 27 casi

Tarquinia: 15 casi

Montefiascone: 12 casi

Acquapendente: 11

Bolsena: 8 casi

Vitorchiano: 4 casi

Marta: 4 casi

Oriolo Romano: 4 casi

Castiglione in Teverina: 3 casi

Faleria: 3 casi

Grotte di Castro: 3 casi

Vignanello: 3 casi

Cellere: 2 casi

Orte: 2 casi 

Ronciglione: 2 casi

Tessennano: 2 casi

Vetralla: 2 casi

Bagnoregio: 1 caso

Bassano in Teverina: 1 caso

Capodimonte: 1 caso

Civita Castellana: 1 caso

San Lorenzo nuovo: 1 caso

Gradoli: 1 caso

Montalto di Castro: 1 caso

Villa San Giovanni in Tuscia: 1 caso

Blera: 1 caso

Capranica: 1 caso

Decessi: 4

Ricoverati: 32 (di cui 30 a Belcolle e 2 allo Spallanzani)

Terapia intensiva: 6 casi

 

 

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Di certo, non è con qualche demagogica stretta di mano che si risolve un problema che sta diventando sempre più di dimensioni continentali, anzi globali; un problema dove ballano significati differenti e troppo contraddittori di ciò che si intende per rispetto della diversità e della libertà.
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“L’attesa e il silenzio ti faranno forte”

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