Coronavirus, le sarte del carnevale di Ronciglione al lavoro per produrre mascherine

RONCIGLIONE – La notizia sulla pagina Facebook della Pro Loco di Ronciglione. Un bel gesto di solidarietà.
RONCIGLIONE – Le sarte del carnevale di Ronciglione al lavoro per produrre mascherine protettive da donare alle professioni maggiormente esposte..
La notizia sulla pagina Facebook della Pro Loco di Ronciglione: “ La Pro Loco Ronciglione e il Comune di Ronciglione, date la necessità e criticità del momento, stanno lavorando in collaborazione con alcune sarte del Carnevale di Ronciglione per la realizzazione di mascherine protettive da donare in primis alle professioni maggiormente esposte, che, come da decreto, stanno continuando a lavorare per garantire servizi all’intera comunità”.
Le più avanzate soluzioni tecnologiche oggi ci mettono a disposizione pacemaker e persino cuori artificiali, braccia e gambe meccanici che sopperiscono ad un handicap fisico, chip sottocutanei per pagare con il pos e aprire porte e siamo sulla buona strada per restituire la vista ai non vedenti mediante microtelecamere collegate al nervo ottico. Si va verso un uomo sempre più cibernetico? Fino all’estremo: perché per ora l’unico organi insostituibile appare il cervello… dove si formano i nostri pensieri e conserviamo il senso della nostra identità…
Entro le prime luci del 9 settembre, i blindati con la croce nera avevano già occupato la stazione di Porta Romana, sbarrato i varchi di Valle Faul e preso il controllo dell'aeroporto deserto e dello stesso presidio di Santa Maria in Gradi.
di Roberto Pomi
Di certo, non è con qualche demagogica stretta di mano che si risolve un problema che sta diventando sempre più di dimensioni continentali, anzi globali; un problema dove ballano significati differenti e troppo contraddittori di ciò che si intende per rispetto della diversità e della libertà.
Torna l’appuntamento con il Semaforo de La Fune, l’analisi critica dei fatti che hanno segnato la settimana viterbese.
di Roberto Pomi
Partiamo da un presupposto: vi avrei fotografato tutti. Ma proprio tutti, per fare un mega collage da appendere sulla parete più grande di Viterbo.
Esigere lungimiranza e visione almeno su qualche argomento. Ne cito alcuni.
Iniziamo la settimana mettendo "freccette" nel nostro arco.


















