

ROMA – La regione Lazio attiva i fondi di riprogrammazione per consentire ai distretti la spesa di 5,5 milioni al fine di garantire i servizi socio-assistenziali durante l’emergenza da Coronavirus.
Le risorse saranno impiegate per assicurare le prestazioni in favore dei cittadini più fragili, anche tramite accordi con i soggetti del terzo settore. Nello specifico, ogni distretto del Lazio potrà utilizzare fino a un massimo di 150mila euro, mentre per Roma Capitale la somma sale a 300mila euro.
“Lo scopo della regione Lazio – spiega l’assessore Troncarelli – è aiutare con misure concrete i cittadini con maggiori difficoltà, tramite le amministrazioni locali e il volontariato. Questo provvedimento si inserisce nel quadro di tutte le azioni che la regione sta attuando per dare il massimo sostegno in questo momento di grande complessità.
L’emergenza Coronavirus non ci ferma e l’attenzione nei riguardi di chi vive situazioni svantaggiate è sempre ai massimi livelli. Se ognuno di noi si impegna con determinazione nella propria parte ne usciremo tutte e tutti, con la consapevolezza di aver dato il meglio possibile. Anche per questo voglio ringraziare tutti gli operatori del terzo settore che sono in prima linea ogni giorno nel fornire assistenza ai cittadini più deboli, i quali in un simile periodo rischierebbero di restare ancora più soli”.

















