Coronavirus, Don Ugo Falesiedi ci ha lasciato

SAN LORENZO NUOVO - Il sacerdote è deceduto a 69 anni. Il sindaco Massimo Bambini: "Una figura di riferimento su cui ho potuto fare sempre conto".
SAN LORENZO NUOVO – Coronavirus, don Ugo Falesiedi non ce l’ha fatta. Il parroco di San Lorenzo Nuovo, 69 anni, è deceduto nella notte.
Don Ugo era risultato positivo al Covid alcune settimane fa e da giorni era ricoverato all’ospedale di Belcolle. Ieri aveva ricevuto l’estrema unzione.
Il cordoglio del sindaco di San Lorenzo Nuovo, Massimo Bambini. “In poco tempo – ricorda il primo cittadino – abbiamo instaurato un ottimo feeling. In questi miei anni da sindaco sei stato una figura di riferimento su cui ho potuto fare sempre conto. Un amico prezioso, un collaboratore eccezionale, un fratello maggiore se non addirittura un padre”.
Entro le prime luci del 9 settembre, i blindati con la croce nera avevano già occupato la stazione di Porta Romana, sbarrato i varchi di Valle Faul e preso il controllo dell'aeroporto deserto e dello stesso presidio di Santa Maria in Gradi.
di Roberto Pomi
Torna l’appuntamento con il Semaforo de La Fune, l’analisi critica dei fatti che hanno segnato la settimana viterbese.
di Roberto Pomi
Iniziamo la settimana mettendo "freccette" nel nostro arco.
Sì, l’Uomo è incontentabile; è il suo difetto, ma anche il suo pregio, la molla che lo spinge a migliorare, a crescere, ad esplorare nuove vie, insomma a costruire la propria vita… E c’è chi bonariamente prova ad esaudire i suoi desideri. Ma che succede se la corda viene tirata troppo e il meccanismo si inceppa? E poi, possibile che nessuno si accontenti veramente? Anche ad un Creatore alla fine salta la pazienza…
Esigere lungimiranza e visione almeno su qualche argomento. Ne cito alcuni.
Partiamo da un presupposto: vi avrei fotografato tutti. Ma proprio tutti, per fare un mega collage da appendere sulla parete più grande di Viterbo.
Di certo, non è con qualche demagogica stretta di mano che si risolve un problema che sta diventando sempre più di dimensioni continentali, anzi globali; un problema dove ballano significati differenti e troppo contraddittori di ciò che si intende per rispetto della diversità e della libertà.


















