Coronavirus, controlli serrati sugli spostamenti

VITERBO - Polizia e Carabinieri in azione per far rispettare il decreto del premier Giuseppe Conte sulle misure urgenti di contenimento del contagio da Covid-19.
VITERBO – Coronavirus, iniziano i primi controlli sugli spostamenti.
Polizia e Carabinieri in azione per far rispettare il decreto del premier Giuseppe Conte sulle misure urgenti di contenimento del contagio da Covid-19.
Nel momento in cui si viene fermati dalle forze dell’ordine si deve compilare il modulo di autocertificazione in cui si spiegano le ragioni dello spostamento.
Se dagli accertamenti viene attestato che è stato dichiarato il falso, scatta la denuncia.
Nella Tuscia sembrerebbero essere partite le prime denunce.
L’indicazione è quella di rimanere a casa il più possibile.
Partiamo da un presupposto: vi avrei fotografato tutti. Ma proprio tutti, per fare un mega collage da appendere sulla parete più grande di Viterbo.
Le più avanzate soluzioni tecnologiche oggi ci mettono a disposizione pacemaker e persino cuori artificiali, braccia e gambe meccanici che sopperiscono ad un handicap fisico, chip sottocutanei per pagare con il pos e aprire porte e siamo sulla buona strada per restituire la vista ai non vedenti ...
Di certo, non è con qualche demagogica stretta di mano che si risolve un problema che sta diventando sempre più di dimensioni continentali, anzi globali; un problema dove ballano significati differenti e troppo contraddittori di ciò che si intende per rispetto della diversità e della libertà.
Torna l’appuntamento con il Semaforo de La Fune, l’analisi critica dei fatti che hanno segnato la settimana viterbese.
di Roberto Pomi
Iniziamo la settimana mettendo "freccette" nel nostro arco.
Esigere lungimiranza e visione almeno su qualche argomento. Ne cito alcuni.
Entro le prime luci del 9 settembre, i blindati con la croce nera avevano già occupato la stazione di Porta Romana, sbarrato i varchi di Valle Faul e preso il controllo dell'aeroporto deserto e dello stesso presidio di Santa Maria in Gradi.
di Roberto Pomi


















