Coronavirus, aumento dei positivi nella Tuscia
coronavirus-2
800 Confartigianato
VITERBO – In provincia di Viterbo 63 nuovi positivi, di cui il 10% sono minorenni. La situazione comune per comune.

VITERBO – Coronavirus, aumento dei positivi nella Tuscia.

La Asl ha comunicato in provincia di Viterbo 63 nuovi positivi, di cui il 10% sono minorenni.

Ecco la situazione comune per comune.

 Coronavirus, i numeri della Tuscia

Casi totali: 10240 (2798 a Viterbo; 7442 in provincia)
Attualmente positivi: 1692
Guariti: 8276
Morti: 272 + 1

Ricoverati: 129 (6 in terapia intensiva)
Usciti dalla quarantena: 14458

La situazione dei singoli Comuni
Viterbo: 2798 casi (78 morti e 2275 guariti)
Civita Castellana:
 743 casi (17 morti e 562 guariti)
Montefiascone
: 535 casi (30 morti e 408 guariti)
Vetralla
: 422 casi (2 morti e 325 guariti)
Tarquinia: 343 casi (7 morti e 293 guariti)
Nepi: 334 casi (3 morti e 260 guariti)
Tuscania: 311 casi (8 morti e 247 guariti)
Fabrica di Roma: 282 casi (2 morti e 228 guariti)
Vitorchiano: 236 casi (1 morto e 205 guariti)
Orte: 228 casi (5 morti e 171 guariti)
Capranica: 225 casi (2 morti e 194 guariti)
Bagnoregio: 223 casi (5 morti e 210 guariti)
Ronciglione: 223 casi (8 morti e 163 guariti)
Bassano Romano: 206 casi (8 morti e 128 guariti)
Soriano nel Cimino
: 177 casi (8 morti e 149 guariti)
Acquapendente: 129 casi (7 morti e 118 guariti)
Marta: 125 casi (113 guariti)
Castel Sant’Elia: 123 casi (2 morti e 109 guariti)
Sutri
: 118 casi (2 morti e 91 guariti)
Grotte di Castro: 113 casi (3 morti e 109 guariti)
Valentano: 110 casi (5 morti e 92 guariti)
Vignanello: 108 casi (4 morti e 96 guariti)
Corchiano: 106 casi (2 morti e 77 guariti)
Celleno: 105 casi (10 morti e 83 guariti)
Monterosi: 104 casi (1 morto e 85 guariti)
Canepina: 99 casi (85 guariti)
Canino: 97 casi (69 guariti)
Caprarola: 87 casi (3 morti e 62 guariti)
Montalto di Castro: 87 casi (2 morti e 81 guariti)
Vasanello: 87 casi (2 morti e 55 guariti)
Oriolo Romano: 83 casi (1 morto e 69 guariti)
Capodimonte: 78 casi (72 guariti)
Blera: 74 casi (3 morti e 46 guariti)
Ischia di Castro: 73 casi (1 morto e 56 guariti)
Bomarzo: 68 casi (6 morti e 55 guariti)
Farnese
: 67 casi (3 morti e 62 guariti)
Piansano: 67 casi (4 morti e 61 guariti)
San Lorenzo Nuovo: 64 casi (3 morti e 47 guariti)
Monte Romano: 63 casi (1 morto e 52 guariti)
Bolsena: 61 casi (5 morti e 51 guariti)
Vallerano: 60 casi (52 guariti)
Carbognano: 58 casi (51 guariti)
Faleria: 52 casi (45 guariti)
Gallese: 50 casi (44 guariti)
Castiglione in Teverina: 43 casi (41 guariti)
Gradoli: 42 casi (3 morti e 36 guariti)
Villa San Giovanni: 40 casi (2 morti e 34 guariti)
Vejano: 36 casi (1 morto e 27 guariti)
Calcata: 34 casi (29 guariti)
Cellere: 29 casi (1 morto e 23 guariti)
Graffignano: 26 casi (2 morti e 19 guariti)
Barbarano Romano: 23 casi (19 guariti)
Latera: 22 casi (1 morto e 12 guariti)
Civitella d’Agliano: 18 casi (1 morto e 12 guariti)

Comuni Covid-free
Onano: 39 casi (5 morti e 34 guariti)
Arlena di Castro: 25 casi (1 morto e 24 guariti)
Bassano in Teverina: 23 casi (23 guariti)
Lubriano: 19 casi (2 morti e 17 guariti)
Proceno: 8 casi (8 guariti)
Tessennano: 8 casi (8 guariti)
Altri: 4 casi (4 guariti)

lafune_800 x 120
Sì, l’Uomo è incontentabile; è il suo difetto, ma anche il suo pregio, la molla che lo spinge a migliorare, a crescere, ad esplorare nuove vie, insomma a costruire la propria vita… E c’è chi bonariamente prova ad esaudire i suoi desideri. Ma che succede se la corda viene tirata troppo e il meccanismo si inceppa? E poi, possibile che nessuno si accontenti veramente? Anche ad un Creatore alla fine salta la pazienza…
Torna l’appuntamento con il Semaforo de La Fune, l’analisi critica dei fatti che hanno segnato la settimana viterbese.
Iniziamo la settimana mettendo "freccette" nel nostro arco.
Partiamo da un presupposto: vi avrei fotografato tutti. Ma proprio tutti, per fare un mega collage da appendere sulla parete più grande di Viterbo.
Entro le prime luci del 9 settembre, i blindati con la croce nera avevano già occupato la stazione di Porta Romana, sbarrato i varchi di Valle Faul e preso il controllo dell'aeroporto deserto e dello stesso presidio di Santa Maria in Gradi.
Di certo, non è con qualche demagogica stretta di mano che si risolve un problema che sta diventando sempre più di dimensioni continentali, anzi globali; un problema dove ballano significati differenti e troppo contraddittori di ciò che si intende per rispetto della diversità e della libertà.
Esigere lungimiranza e visione almeno su qualche argomento. Ne cito alcuni.

“L’attesa e il silenzio ti faranno forte”

ance
CAMCOMRIVT-banner-web-300x150
400 Confartigianato
CNA 300x300
domenicale post
Fune 300x300
monastero interno
POST FB 02
lafune_300 x 600
Foto Fisioterapy Center
Jeep_Compass_apex_300x300_200
aiac_banner_01
TdP_Inalazioni
Onda
Masicar300x300-optimize
asvis 2