Coronavirus, Asl Viterbo: “Zero casi accertati nella giornata di oggi”.
coronavirus asl
CNA 800x120
VITERBO – Zero nuovi pazienti negativizzati. Restano 440 i guariti totali nella Tuscia.

VITERBO – Nessun caso accertato di positività al Covid-19 è stato comunicato, entro le ore 11, dalla sezione di Genetica molecolare di Belcolle al Team operativo Coronavirus della Asl di Viterbo.

In totale, alle ore 11 di questa mattina, i casi di positività al Covid-19, residenti o domiciliati nella Tuscia, restano 467 di cui 25 sono i casi accertati in strutture extra Asl.

Nella giornata di oggi non si sono verificati nuovi casi di guarigione dal Covid-19.

Al momento, delle persone refertate positive al Coronavirus: 1 sta trascorrendo la convalescenza nel proprio domicilio, 1 è attualmente ricoverata in una struttura ospedaliera extra Asl. Resta a 440 il numero delle persone negativizzate, 25 sono le persone decedute, a cui occorre aggiungere il paziente residente nella Tuscia e deceduto in una struttura ospedaliera fuori provincia.

Dall’inizio dell’emergenza Covid, nella provincia di Viterbo sono stati effettuati 14823 tamponi, 49 nelle ultime 24 ore. Ad oggi 63 cittadini sono in isolamento domiciliare fiduciario, 3955 hanno invece concluso il periodo di isolamento.

Prosegue nella Tuscia l’indagine di sieroprevalenza avviata dalla Regione Lazio. Entro la giornata di ieri i laboratori analisi di Belcolle e di Civita Castellana hanno refertato 4563 test sierologici eseguiti sul personale delle forze dell’ordine e sugli operatori sanitari della Asl di Viterbo. Di questi, 83 hanno dato esito positivo, con un indice di prevalenza dell’1,81%. Dall’inizio dell’indagine, due sono i casi accertati di positività al Covid-19.

800 Monastero
Sì, l’Uomo è incontentabile; è il suo difetto, ma anche il suo pregio, la molla che lo spinge a migliorare, a crescere, ad esplorare nuove vie, insomma a costruire la propria vita… E c’è chi bonariamente prova ad esaudire i suoi desideri. Ma che succede se la corda viene tirata troppo e il meccanismo si inceppa? E poi, possibile che nessuno si accontenti veramente? Anche ad un Creatore alla fine salta la pazienza…
Partiamo da un presupposto: vi avrei fotografato tutti. Ma proprio tutti, per fare un mega collage da appendere sulla parete più grande di Viterbo.
Di certo, non è con qualche demagogica stretta di mano che si risolve un problema che sta diventando sempre più di dimensioni continentali, anzi globali; un problema dove ballano significati differenti e troppo contraddittori di ciò che si intende per rispetto della diversità e della libertà.
Torna l’appuntamento con il Semaforo de La Fune, l’analisi critica dei fatti che hanno segnato la settimana viterbese.
Esigere lungimiranza e visione almeno su qualche argomento. Ne cito alcuni.
Iniziamo la settimana mettendo "freccette" nel nostro arco.
Entro le prime luci del 9 settembre, i blindati con la croce nera avevano già occupato la stazione di Porta Romana, sbarrato i varchi di Valle Faul e preso il controllo dell'aeroporto deserto e dello stesso presidio di Santa Maria in Gradi.

“L’attesa e il silenzio ti faranno forte”

ance
CAMCOMRIVT-banner-web-300x150
400 Confartigianato
CNA 300x300
POST FB 02
Foto Fisioterapy Center
Fune 300x300
Jeep_Compass_apex_300x300_200
asvis 2
monastero interno
TdP_Inalazioni
Onda
aiac_banner_01
domenicale post
lafune_300 x 600
Masicar300x300-optimize