Coronavirus, annullato il villaggio di Natale
luminarie-di-natale-in
Stati Generali 02 800x120
VITERBO – La decisione, che era nell’aria, ora è ufficiale.

VITERBO – Coronavirus, annullato  il villaggio di Natale . La decisione, che era nell’aria, ora è ufficiale a seguito di una delibera della giunta comunale di Viterbo.

Dunque niente Viterbo Christmas 2020. Salta, ovviamente, l’acquisto delle nuove casette di legno (183mila euro).

L’amministrazione comunale comunque tra luminarie (82mila euro), illuminazioni a tema su edifici storici (50mila euro), bosco di Natale a piazza del comune (50mila euro), vigilanza, cartellonistica (50mila euro) ha investito più di 200mila euro per le festività natalizie.

Speriamo almeno che questi soldi servano per portare un po’ di gente in centro per far lavorare commercianti ed esercenti, sempre facendo i debiti scongiuri che la situazione Covid non peggiori e che il governo non sia costretto ad un nuovo lockdown.  Altrimenti i viterbesi le luminarie saranno costretti a guardarle da dietro le finestre delle loro case.

 

 

800x120 (1)
Di certo, non è con qualche demagogica stretta di mano che si risolve un problema che sta diventando sempre più di dimensioni continentali, anzi globali; un problema dove ballano significati differenti e troppo contraddittori di ciò che si intende per rispetto della diversità e della libertà.
Le più avanzate soluzioni tecnologiche oggi ci mettono a disposizione pacemaker e persino cuori artificiali, braccia e gambe meccanici che sopperiscono ad un handicap fisico, chip sottocutanei per pagare con il pos e aprire porte e siamo sulla buona strada per restituire la vista ai non vedenti ...
Torna l’appuntamento con il Semaforo de La Fune, l’analisi critica dei fatti che hanno segnato la settimana viterbese.
Partiamo da un presupposto: vi avrei fotografato tutti. Ma proprio tutti, per fare un mega collage da appendere sulla parete più grande di Viterbo.
Esigere lungimiranza e visione almeno su qualche argomento. Ne cito alcuni.
Iniziamo la settimana mettendo "freccette" nel nostro arco.
Entro le prime luci del 9 settembre, i blindati con la croce nera avevano già occupato la stazione di Porta Romana, sbarrato i varchi di Valle Faul e preso il controllo dell'aeroporto deserto e dello stesso presidio di Santa Maria in Gradi.

“L’attesa e il silenzio ti faranno forte”

ance
CAMCOMRIVT-banner-web-300x150
400 Confartigianato
CNA 300x300
Jeep_Compass_apex_300x300_200
monastero interno
Foto Fisioterapy Center
Onda
domenicale post
Fune 300x300
Masicar300x300-optimize
lafune_300 x 600
TdP_Inalazioni
aiac_banner_01
POST FB 02
asvis 2