Coronavirus, a Bagnoregio gli indisciplinati si combattono con i droni

BAGNOREGIO – Il sindaco Luca Profili ne ha autorizzato l’utilizzo per controllare il territorio comunale ed individuare assembramenti vietati dal decreto della Presidenza del Consiglio.
BAGNOREGIO – Pugno duro del sindaco Luca Profili contro gli “irriducibili”, ossia coloro che non ne vogliono sapere di rispettare le regole e rimanere a casa.
Il primo cittadino ha autorizzato l’utilizzo dei droni per controllare il territorio comunale ed individuare assembramenti vietati dal decreto della Presidenza del Consiglio.
È lo stesso sindaco a darne notizia sul proprio profilo Facebook: “Ho autorizzato da stamattina l’utilizzo dei Droni per monitorare e garantire un maggior controllo del nostro territorio, riconoscere meglio assembramenti. Questo grazie al Comitato di Croce Rossa Italiana di Bagnoregio che ha volontari addestrati e mezzi”.
Partiamo da un presupposto: vi avrei fotografato tutti. Ma proprio tutti, per fare un mega collage da appendere sulla parete più grande di Viterbo.
Entro le prime luci del 9 settembre, i blindati con la croce nera avevano già occupato la stazione di Porta Romana, sbarrato i varchi di Valle Faul e preso il controllo dell'aeroporto deserto e dello stesso presidio di Santa Maria in Gradi.
di Roberto Pomi
Sì, l’Uomo è incontentabile; è il suo difetto, ma anche il suo pregio, la molla che lo spinge a migliorare, a crescere, ad esplorare nuove vie, insomma a costruire la propria vita… E c’è chi bonariamente prova ad esaudire i suoi desideri. Ma che succede se la corda viene tirata troppo e il meccanismo si inceppa? E poi, possibile che nessuno si accontenti veramente? Anche ad un Creatore alla fine salta la pazienza…
Iniziamo la settimana mettendo "freccette" nel nostro arco.
Di certo, non è con qualche demagogica stretta di mano che si risolve un problema che sta diventando sempre più di dimensioni continentali, anzi globali; un problema dove ballano significati differenti e troppo contraddittori di ciò che si intende per rispetto della diversità e della libertà.
Torna l’appuntamento con il Semaforo de La Fune, l’analisi critica dei fatti che hanno segnato la settimana viterbese.
di Roberto Pomi
Esigere lungimiranza e visione almeno su qualche argomento. Ne cito alcuni.


















