Coronavirus, 69 nuovi contagi nel Viterbese
Coronavirus
aiac_banner_02
VITERBO - Il Team operativo Coronavirus ha attivato le misure di prevenzione e di protezione, al fine di contenere la diffusione del virus, irrobustendo la catena dei contatti stretti, con la preziosa collaborazione delle Amministrazioni comunali.

VITERBO – 69 casi accertati di positività al Covid-19 sono stati comunicati, entro le ore 11, dalla sezione di Genetica molecolare di Belcolle al Team operativo Coronavirus della Asl di Viterbo.

Gli ultimi referti di positività sono collegati a tamponi eseguiti su cittadini residenti o domiciliati nei seguenti comuni: 19 a Viterbo, 11 a Montefiascone, 7 a Civita Castellana, 6 a Nepi, 5 a Fabrica di Roma, 4 a Bagnoregio, 2 a Bassano Romano, 2 a Soriano nel Cimino, 2 a Vetralla, 2 a Vitorchiano, 1 a Capranica, 1 a Caprarola, 1 a Carbognano, 1 a Marta, 1 a Monterosi, 1 a San Lorenzo Nuovo, 1 a Sutri, 1 a Tarquinia, 1 a Vejano.

Dei casi odierni, 23 presentano un link epidemiologico con casi precedentemente accertati e già isolati, 27 sono collegati a persone che hanno dichiarato di essere sintomatiche al drive in, 8 sono tamponi eseguiti a seguito di un test antigenico, 11 sono ospiti della RSA Villa Serena di Montefiascone. Stanno trascorrendo la convalescenza nel proprio domicilio 67 persone, 2 sono attualmente ricoverate presso le strutture COVID di Belcolle. Inoltre, i casi odierni attribuiti a Montefiascone sono ospiti della Rsa Villa Serena.

Il Team operativo Coronavirus ha attivato le misure di prevenzione e di protezione, al fine di contenere la diffusione del virus, irrobustendo la catena dei contatti stretti, con la preziosa collaborazione delle Amministrazioni comunali.

In totale, alle ore 11 di questa mattina, i casi di positività al COVID-19, residenti o domiciliati nella Tuscia, salgono a 7330.

La Asl, con estremo rammarico, comunica inoltre il decesso, avvenuto nelle ultime 24 ore, di 1 paziente di 73 anni di Viterbo, ricoverato presso le strutture COVID di Belcolle.

Oggi è stata comunicata ai soggetti istituzionalmente competenti la fine del periodo di isolamento o la negativizzazione dal COVID-19 di 201 pazienti residenti o domiciliati nei seguenti comuni: 38 a Viterbo, 19 a Civita Castellana, 13 a Vetralla, 10 a Orte, 8 ad Acquapendente, 8 a Montefiascone, 8 a Ronciglione, 7 a Capranica, 7 a Castel Sant’Elia, 7 a Fabrica di Roma, 7 a Marta, 7 a Nepi, 5 a Vitorchiano, 4 a Bomarzo, 4 a Monterosi, 4 a Soriano nel Cimino, 3 a Bagnoregio, 3 a Bolsena, 3 a Caprarola, 3 a Cellere, 3 a Corchiano, 3 a Ischia di Castro, 3 a Vignanello, 2 a Bassano Romano, 2 a Civitella D’Agliano, 2 a Lubriano, 2 a Montalto di Castro, 2 a Sutri, 2 Tarquinia, 2 a Vasanello, 1 a Blera, 1 a Canino, 1 a Carbognano, 1 a Celleno, 1 a Faleria, 1 a Gradoli, 1 a Latera, 1 a Monte Romano, 1 a Valentano, 1 a Vallerano.

Al momento, delle persone refertate positive al Coronavirus, 32 sono ricoverate nel reparto di Malattie infettive, 8 ricoverate presso la Terapia intensiva COVID di Belcolle, 69 ricoverate presso la Medicina COVID di Belcolle, 4 ricoverate presso la Medicina riabilitativa COVID di Montefiascone, 1826 stanno trascorrendo la convalescenza nel proprio domicilio. Sale a 5225 il numero delle persone negativizzate, 166 sono le persone decedute, a cui occorre aggiungere il paziente residente nella Tuscia e deceduto in una struttura ospedaliera fuori provincia. Dall’inizio dell’emergenza COVID, nella provincia di Viterbo sono stati effettuati 69711 tamponi, 604 nelle ultime 24 ore. Ad oggi i cittadini che hanno concluso il periodo di isolamento domiciliare fiduciario sono 11231.

Stati Generali 02 800x120
Esigere lungimiranza e visione almeno su qualche argomento. Ne cito alcuni.
Iniziamo la settimana mettendo "freccette" nel nostro arco.
Torna l’appuntamento con il Semaforo de La Fune, l’analisi critica dei fatti che hanno segnato la settimana viterbese.
Partiamo da un presupposto: vi avrei fotografato tutti. Ma proprio tutti, per fare un mega collage da appendere sulla parete più grande di Viterbo.
Entro le prime luci del 9 settembre, i blindati con la croce nera avevano già occupato la stazione di Porta Romana, sbarrato i varchi di Valle Faul e preso il controllo dell'aeroporto deserto e dello stesso presidio di Santa Maria in Gradi.
Sì, l’Uomo è incontentabile; è il suo difetto, ma anche il suo pregio, la molla che lo spinge a migliorare, a crescere, ad esplorare nuove vie, insomma a costruire la propria vita… E c’è chi bonariamente prova ad esaudire i suoi desideri. Ma che succede se la corda viene tirata troppo e il meccanismo si inceppa? E poi, possibile che nessuno si accontenti veramente? Anche ad un Creatore alla fine salta la pazienza…
Di certo, non è con qualche demagogica stretta di mano che si risolve un problema che sta diventando sempre più di dimensioni continentali, anzi globali; un problema dove ballano significati differenti e troppo contraddittori di ciò che si intende per rispetto della diversità e della libertà.

“L’attesa e il silenzio ti faranno forte”

ance
CAMCOMRIVT-banner-web-300x150
400 Confartigianato
CNA 300x300
lafune_300 x 600
aiac_banner_01
TdP_Inalazioni
domenicale post
Jeep_Compass_apex_300x300_200
asvis 2
Onda
Foto Fisioterapy Center
monastero interno
Fune 300x300
Masicar300x300-optimize
POST FB 02