Corchianese coinvolto in un tragico incidente d'auto, ricoverato al Gemelli lo trovano positivo al Covid-19
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CORCHIANO - La notizia è stata raccontata nei dettagli dal vicesindaco di Corchiano Pietro Piergentili. Il positivo al Covid-19 è il concittadino Rosati Ademo. Finito al Policlinico Gemelli a seguito di un grave incidente nella mattina di martedì. 

CORCHIANO – Uno dei due nuovi positivi residenti nella Tuscia e resi noti nella giornata di ieri è stato individuato in una maniera piuttosto rocambolesca.

Nessun tampone per sospetta infezione, alcun test sierologico previsto da qualche mappatura organizzata. Una scoperta positività avvenuta per puro caso, a seguito di un incidente stradale. 

La notizia è stata raccontata nei dettagli dal vicesindaco di Corchiano Pietro Piergentili. Il positivo al Covid-19 è il concittadino Rosati Ademo. Finito al Policlinico Gemelli a seguito di un grave incidente nella mattina di martedì. 

“Sono stato messo a conoscenza che, durante i controlli effettuati nei protocolli in entrata presso il Policlinico Gemelli, dove è stato ricoverato con urgenza, Ademo è risultato positivo al Covid-19, referto poi confermato dalla Asl di Viterbo – così Piergentili -.

Al dolore della famiglia per il tragico incidente occorso, si aggiunge quindi anche lo sconcerto e l’angoscia per questa terribile notizia, che genera paura e ansia nei suoi cari ed in tutta la comunità di Corchiano.

Non sappiamo ancora come Ademo sia venuto in contatto con il virus in quanto “completamente asintomatico” e comunque, in collaborazione con le forze dell’ordine e le autorità sanitarie competenti, abbiamo attivato tutte le misure di prevenzione e protezione per cercare di ricostruire insieme alla famiglia, la catena dei contatti avuti durante i soccorsi e nei giorni precedenti.

Un ringraziamento sentito alla famiglia, che con generosità si è subito resa disponibile a dare comunicazione del nome alla popolazione, in modo che tutte le persone venute a contatto con Ademo, possano comunicarlo alle autorità competenti per attivare i protocolli di protezione e prevenzione previsti.

Come comunità ci stringiamo con affetto allo sconforto dei suoi cari e inviamo un grande abbraccio a tutta la sua famiglia in questo momento di grande angoscia e apprensione, unito ad un caloroso augurio di pronta guarigione.

In questo momento di estrema preoccupazione, non lasciamoci però prendere dal panico, anzi questo è il momento di dimostrare ancora di più, il nostro senso di responsabilità.

Invitiamo quindi tutte le persone, che sanno di essere venute in contatto stretto con Ademo, durante i soccorsi o nei giorni precedenti, di darne comunicazione al proprio medico di famiglia e/o chiamare la ASL di Viterbo presso il TOC ai numeri dedicati 3340521731 – 3669341925 oppure scrivere alla mail coronavirus2.viterbo@asl.vt.it, dove ognuno riceverà tutte le indicazioni specifiche sulle norme di comportamento da adottare relative ad ogni singolo caso.

Questa situazione purtroppo ci fa capire, se ancora ce ne fosse bisogno, l’estrema pericolosità e imprevedibilità di questo maledetto virus. Ma noi siamo una comunità forte e supereremo anche questo momento di difficoltà.
E lo possiamo fare solo continuando, tutti insieme, a rispettare tutte le misure di sicurezza con ancora più attenzione e più forza di prima. Abbiamo fatto molto bene fino adesso, proseguiamo quindi a comportarci con grande impegno e maturità”.

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