Coperte dei senzatetto buttate nei rifiuti, ecco la prospettiva di chi frequenta la stazione di Porta Romana (video)
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VITERBO - "Coperte dei senzatetto gettate nei rifiuti, un atto disumano", così avevamo titolato su La Fune. Avevamo parlato di un'azione di Polizia e Viterbo Ambiente per "ripulire" la sala d'aspetto della stazione. Ma la vicenda è molto più complessa.

VITERBO – Cosa è accaduto davvero alla stazione di Porta Romana lo scorso fine settimana? In che modo sono state gettate le coperte di alcuni senzatetto? Chi sono queste persone? In un video vi raccontiamo un lato della vicenda importante e non preso in considerazione, perché spesso su certe tematiche si tende a partire per la tangente e a costruire il caso. Funziona così il circo della politica e anche quello dei media.

“Coperte dei senzatetto gettate nei rifiuti, un atto disumano”, così avevamo titolato su La Fune. Avevamo parlato di un’azione di Polizia e Viterbo Ambiente per “ripulire” la sala d’aspetto della stazione.

Nelle ore successive alla pubblicazione dell’articolo siamo stati raggiunti da tanti commenti, molti privati sui social del giornale. In particolare ci ha colpito quello di un signore che ci comunicava di voler togliere il suo “mi piace” dalla pagina Facebook della Fune perché avevano “toppato”. 

Un signore credibile che con le sue parole ci ha spinto ad approfondire. Così abbiamo passato un po’ di tempo presso la stazione di Porta Romana, parlando con pendolari e persone che a vario titolo frequentano la stazione. Abbiamo quindi raccolto una testimonianza, che trovate nel video, che inquadra il fatto di cronaca all’interno di una prospettiva più complessa. 

Le coperte infatti sono state gettate nei rifiuti dopo che per alcuni giorni erano rimaste incustodite all’interno della stazione. Ma la cosa più interessante è il racconto che ci è stato fatto di quanto accadeva tutti i giorni nella sala d’aspetto. Luogo in realtà piccolo e unico punto dove fare i biglietti per il treno. Un racconto, da un altro punto di vista, che ci mostra la complessità del tema e ci fa riflettere su quanto possa essere facile puntare il dito contro “i cattivi” che buttano le coperte. 

 

https://www.facebook.com/lafuneviterbo/videos/2116220445165632/

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Esigere lungimiranza e visione almeno su qualche argomento. Ne cito alcuni.
Sì, l’Uomo è incontentabile; è il suo difetto, ma anche il suo pregio, la molla che lo spinge a migliorare, a crescere, ad esplorare nuove vie, insomma a costruire la propria vita… E c’è chi bonariamente prova ad esaudire i suoi desideri. Ma che succede se la corda viene tirata troppo e il meccanismo si inceppa? E poi, possibile che nessuno si accontenti veramente? Anche ad un Creatore alla fine salta la pazienza…
Entro le prime luci del 9 settembre, i blindati con la croce nera avevano già occupato la stazione di Porta Romana, sbarrato i varchi di Valle Faul e preso il controllo dell'aeroporto deserto e dello stesso presidio di Santa Maria in Gradi.
Partiamo da un presupposto: vi avrei fotografato tutti. Ma proprio tutti, per fare un mega collage da appendere sulla parete più grande di Viterbo.
Iniziamo la settimana mettendo "freccette" nel nostro arco.
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“L’attesa e il silenzio ti faranno forte”

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