Convention Forza Italia, domani arriva Silvio Berlusconi

VITERBO – All’ Hotel Salus Terme presenti big nazionali e locali del partito. Durante la convention diffusi i dati del sondaggio Tecnè che vede la Lega al 33%, Forza Italia al 7,9% e Italia Viva al 3,6%.
VITERBO – Una convention in grande stile quella di Forza Italia all’ Hotel Salus.
Presenti sia big nazionali, come Tajani e Anna Maria Bernini, che locali come il senatore Battistoni, il coordinatore provinciale Romoli ed il sindaco Arena.
Durante la la convention sono stati diffusi i dati del sondaggio Tecnè che vede la Lega al 33%, il Movimento Cinque Stelle al 20,5%, il Partito Democratico al 19,4%, Forza Italia al 7,9%, Fratelli d’Italia al 7,2%. Grande curiosità per Italia Viva, la nuova formazione politica di Renzi, potenziale competitor di Forza Italia nell’area moderata, che si attesta al 3,6%.
Domani sarà una grande giornata con l’arrivo a Viterbo del leader del movimento Silvio Berlusconi.
Di certo, non è con qualche demagogica stretta di mano che si risolve un problema che sta diventando sempre più di dimensioni continentali, anzi globali; un problema dove ballano significati differenti e troppo contraddittori di ciò che si intende per rispetto della diversità e della libertà.
Esigere lungimiranza e visione almeno su qualche argomento. Ne cito alcuni.
Sì, l’Uomo è incontentabile; è il suo difetto, ma anche il suo pregio, la molla che lo spinge a migliorare, a crescere, ad esplorare nuove vie, insomma a costruire la propria vita… E c’è chi bonariamente prova ad esaudire i suoi desideri. Ma che succede se la corda viene tirata troppo e il meccanismo si inceppa? E poi, possibile che nessuno si accontenti veramente? Anche ad un Creatore alla fine salta la pazienza…
Entro le prime luci del 9 settembre, i blindati con la croce nera avevano già occupato la stazione di Porta Romana, sbarrato i varchi di Valle Faul e preso il controllo dell'aeroporto deserto e dello stesso presidio di Santa Maria in Gradi.
di Roberto Pomi
Torna l’appuntamento con il Semaforo de La Fune, l’analisi critica dei fatti che hanno segnato la settimana viterbese.
di Roberto Pomi
Partiamo da un presupposto: vi avrei fotografato tutti. Ma proprio tutti, per fare un mega collage da appendere sulla parete più grande di Viterbo.
Iniziamo la settimana mettendo "freccette" nel nostro arco.


















