Contromano sulla superstrada, il coraggio degli agenti di una pattuglia evita il peggio
Foto polizia stradale
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VITERBO - Sulla superstrada contromano, ritirata la patente di guida. A evitare il peggio la prontezza di riflessi e il coraggio degli agenti di una pattuglia che si è imbattuta per caso nel mezzo.

VITERBO – Sulla superstrada contromano, ritirata la patente di guida. A evitare il peggio la prontezza di riflessi e il coraggio degli agenti di una pattuglia che si è imbattuta per caso nel mezzo.

Nei giorni scorsi personale della Polizia di Stato del Distaccamento Polizia Stradale di Tarquinia, durante il quotidiano servizio di controllo della viabilità sulle principali arterie della provincia viterbese, stava percorrendo la Strada Statale 675 “Umbro Laziale” quando, all’altezza della progressiva chilometrica 31+400 direzione Terni, in un tratto curvilineo privo di illuminazione intercettava un’autovettura che procedeva contromano percorrendo la corsia di sorpasso.

Subito un operatore è sceso dal veicolo riuscendo a bloccare il traffico che seguiva la pattuglia, mentre l’altro azionava i dispositivi di emergenza del mezzo di servizio e si posizionava sulla carreggiata in modo tale da far arrestare l’auto che viaggiava contromano.

La prontezza di intervento e il coraggio dei poliziotti ha evitato qualsiasi pericolo per la circolazione e per gli altri autisti che stavano percorrendo regolarmente la Statale. Al conducente è stata contestata l’infrazione ai sensi del Codice della Strada, che prevede una sanzione amministrativa di 327 euro con una decurtazione di 10 punti dalla patente di guida, che è stata ritirata ai fini della successiva sospensione.

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Iniziamo la settimana mettendo "freccette" nel nostro arco.
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Di certo, non è con qualche demagogica stretta di mano che si risolve un problema che sta diventando sempre più di dimensioni continentali, anzi globali; un problema dove ballano significati differenti e troppo contraddittori di ciò che si intende per rispetto della diversità e della libertà.
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“L’attesa e il silenzio ti faranno forte”

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