Contromano in Viale IV Novembre

VITERBO – Nel tardo pomeriggio di ieri una donna in evidente stato confusionale ha imboccato contromano Viale IV Novembre. Intervento della polizia e dell’ Ares 118.
VITERBO – Momenti di paura in Viale IV Novembre. Nel tardo pomeriggio di ieri una donna di mezz’età in evidente stato confusionale e, probabilmente sotto effetto di psicofarmaci, ha imboccato con la sua panda Viale IV novembre contromano.
Appena , in un momento di lucidità, si è accorta di quello che stava facendo si è fermata, rimanendo immobile all’interno dell’ abitacolo fino all’ arrivo di una volante della polizia e di un’ambulanza dell’ Ares 118 chiamati dagli automobilisti e dai passanti che avevano assistito all’accaduto.
La signora è stata portata via in ambulanza per accertamenti medici e alle 19 circa il traffico in zona è tornato regolare.
Iniziamo la settimana mettendo "freccette" nel nostro arco.
Esigere lungimiranza e visione almeno su qualche argomento. Ne cito alcuni.
Partiamo da un presupposto: vi avrei fotografato tutti. Ma proprio tutti, per fare un mega collage da appendere sulla parete più grande di Viterbo.
Di certo, non è con qualche demagogica stretta di mano che si risolve un problema che sta diventando sempre più di dimensioni continentali, anzi globali; un problema dove ballano significati differenti e troppo contraddittori di ciò che si intende per rispetto della diversità e della libertà.
Torna l’appuntamento con il Semaforo de La Fune, l’analisi critica dei fatti che hanno segnato la settimana viterbese.
di Roberto Pomi
Entro le prime luci del 9 settembre, i blindati con la croce nera avevano già occupato la stazione di Porta Romana, sbarrato i varchi di Valle Faul e preso il controllo dell'aeroporto deserto e dello stesso presidio di Santa Maria in Gradi.
di Roberto Pomi
Sì, l’Uomo è incontentabile; è il suo difetto, ma anche il suo pregio, la molla che lo spinge a migliorare, a crescere, ad esplorare nuove vie, insomma a costruire la propria vita… E c’è chi bonariamente prova ad esaudire i suoi desideri. Ma che succede se la corda viene tirata troppo e il meccanismo si inceppa? E poi, possibile che nessuno si accontenti veramente? Anche ad un Creatore alla fine salta la pazienza…


















