Contromano e senza patente su Corso Italia, straniero fermato dalla polizia locale
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Gli Stati Generali La Fune
VITERBO - "Garantire la sicurezza ovunque, in particolare nel centro storico, è una delle priorità principali della nostra amministrazione-dice la sindaca Chiara Frontini -".

VITERBO – Contromano e senza patente in corso Italia, bloccato dalla polizia locale.

Un tempestivo intervento da parte della polizia locale ha consentito di evitare gravi conseguenze quando, domenica scorsa, un cittadino straniero ha iniziato a percorrere contromano a bordo della propria vettura Corso Italia.

Al controllo dei documenti, gli agenti intervenuti hanno accertato che il conducente era privo di qualsiasi patente, sia italiana che straniera. Non solo, da un controllo più approfondito è emerso che l’uomo non era nuovo a queste violazioni, infatti risultava essere già stato fermato e sanzionato per gli
stessi motivi da altre forze di polizia nei due anni precedenti.

In questi casi scatta la sanzione penale ed infatti gli agenti lo hanno subito denunciato all’autorità giudiziaria per il reato di reiterazione di guida senza patente ed hanno effettuato il sequestro dell’autovettura.

La settimana scorsa, nel corso di un servizio di controllo a San Faustino, gli agenti della polizia locale avevano fermato uno straniero che stava contravvenendo all’ordinanza di divieto di consumo di bevande alcoliche, in orario non consentito. L’uomo, privo di documenti e presente irregolarmente in Italia, è stato raggiunto da un decreto di espulsione.

“Garantire la sicurezza ovunque, in particolare nel centro storico, è una delle priorità principali della nostra amministrazione-dice la sindaca Chiara Frontini- stiamo lavorando per rimodulare anche l’attività della polizia locale in funzione di questo obiettivo, favorendo ad esempio la presenza di pattuglie appiedate nelle zone del centro che richiedono maggiore attenzione”.

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Torna l’appuntamento con il Semaforo de La Fune, l’analisi critica dei fatti che hanno segnato la settimana viterbese.
Iniziamo la settimana mettendo "freccette" nel nostro arco.
Di certo, non è con qualche demagogica stretta di mano che si risolve un problema che sta diventando sempre più di dimensioni continentali, anzi globali; un problema dove ballano significati differenti e troppo contraddittori di ciò che si intende per rispetto della diversità e della libertà.
Entro le prime luci del 9 settembre, i blindati con la croce nera avevano già occupato la stazione di Porta Romana, sbarrato i varchi di Valle Faul e preso il controllo dell'aeroporto deserto e dello stesso presidio di Santa Maria in Gradi.
Sì, l’Uomo è incontentabile; è il suo difetto, ma anche il suo pregio, la molla che lo spinge a migliorare, a crescere, ad esplorare nuove vie, insomma a costruire la propria vita… E c’è chi bonariamente prova ad esaudire i suoi desideri. Ma che succede se la corda viene tirata troppo e il meccanismo si inceppa? E poi, possibile che nessuno si accontenti veramente? Anche ad un Creatore alla fine salta la pazienza…
Partiamo da un presupposto: vi avrei fotografato tutti. Ma proprio tutti, per fare un mega collage da appendere sulla parete più grande di Viterbo.
Esigere lungimiranza e visione almeno su qualche argomento. Ne cito alcuni.

“L’attesa e il silenzio ti faranno forte”

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