Controlli della polizia nelle discoteche e nei locali di divertimento del Viterbese
Foto polizia
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VITERBO - Particolare attenzione è stata rivolta anche, stante l’età media dei frequentatori, al rispetto della normativa circa la somministrazione delle bevande alcoliche e dell’attività preventiva in merito ai rischi del relativo abuso.

VITERBO – Lo scorso fine settimana, da parte del personale della Divisione Polizia Amministrativa diretta dal dottor Renato Pecoraro, sono stati effettuati dei controlli a delle discoteche della provincia, al fine di verificare il rispetto dei profili di ordine, sicurezza e incolumità pubblica nonché accertare la conformità delle attività alle prescrizioni imposte con le autorizzazioni previste dalla legge.

Particolare attenzione è stata rivolta anche, stante l’età media dei frequentatori, al rispetto della normativa circa la somministrazione delle bevande alcoliche e dell’attività preventiva in merito ai rischi del relativo abuso.

È stato accertato che in una discoteca non erano adeguatamente osservate le prescrizioni sulla regolare tenuta degli estintori, sulla insufficiente illuminazione delle uscite di sicurezza per assicurare il deflusso degli avventori, sulla inidoneità di talune uscite di sicurezza e sulla irregolare collocazione di materiale assolutamente non appropriato ai fini della incolumità pubblica.

Nell’ottica della continua e proficua collaborazione fra la Questura ed il Comando Provinciale dei Vigili del Fuoco, stante il riscontro delle gravi violazioni suindicate, è stata inoltrata una segnalazione al predetto Comando per gli adempimenti di competenza.

Sono in corso ulteriori accertamenti atti ad accertare il ripristino della situazione così come previsto dalla legislazione specifica.

Anche nelle prossime settimane, su impulso del Questore di Viterbo, Fausto Vinci, nell’ambito di un’attività di prevenzione proseguiranno i controlli presso gli esercizi pubblici ed i locali di intrattenimento.

 

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Torna l’appuntamento con il Semaforo de La Fune, l’analisi critica dei fatti che hanno segnato la settimana viterbese.
Entro le prime luci del 9 settembre, i blindati con la croce nera avevano già occupato la stazione di Porta Romana, sbarrato i varchi di Valle Faul e preso il controllo dell'aeroporto deserto e dello stesso presidio di Santa Maria in Gradi.
Esigere lungimiranza e visione almeno su qualche argomento. Ne cito alcuni.
Partiamo da un presupposto: vi avrei fotografato tutti. Ma proprio tutti, per fare un mega collage da appendere sulla parete più grande di Viterbo.
Di certo, non è con qualche demagogica stretta di mano che si risolve un problema che sta diventando sempre più di dimensioni continentali, anzi globali; un problema dove ballano significati differenti e troppo contraddittori di ciò che si intende per rispetto della diversità e della libertà.
Iniziamo la settimana mettendo "freccette" nel nostro arco.
Sì, l’Uomo è incontentabile; è il suo difetto, ma anche il suo pregio, la molla che lo spinge a migliorare, a crescere, ad esplorare nuove vie, insomma a costruire la propria vita… E c’è chi bonariamente prova ad esaudire i suoi desideri. Ma che succede se la corda viene tirata troppo e il meccanismo si inceppa? E poi, possibile che nessuno si accontenti veramente? Anche ad un Creatore alla fine salta la pazienza…

“L’attesa e il silenzio ti faranno forte”

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