

VITERBO — Giro di vite della Guardia di Finanza sulla qualità dei carburanti a Viterbo e provincia. Le Fiamme Gialle del Comando Provinciale, in collaborazione con il personale dell’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli (Adm) e con l’ausilio del laboratorio chimico mobile di Roma, hanno passato al setaccio nove impianti di distribuzione stradale del territorio.
L’operazione, intensificata nel pieno del mese di agosto per tutelare i consumatori durante il periodo dei grandi spostamenti, si è conclusa con la scoperta di gasolio per autotrazione non conforme alla normativa vigente, in particolare per quanto riguarda i parametri relativi al punto di infiammabilità.
Al termine delle analisi sulle campionature prelevate, i finanzieri della Compagnia di Tarquinia e l’Adm hanno proceduto al sequestro d’urgenza del serbatoio dell’impianto in cui era stoccato il carburante irregolare. Il titolare del distributore è stato deferito alla Procura della Repubblica di Viterbo.
Come previsto dalla legge, si ricorda che per il principio della presunzione di innocenza la colpevolezza della persona indagata sarà eventualmente accertata solo in caso di sentenza irrevocabile di condanna.

















