Controlli dei Carabinieri per far rispettare la quarantena

VITERBO – Sopralluoghi presso i domicili per verificare se le persone sono in casa.
VITERBO – Sono giorni di super lavoro per i militari dell’Arma i quali, oltre al quotidiano lavoro di contrasto alla criminalità, in questo tempo di Coronavirus sono chiamati a fare gli straordinari.
Infatti sono chiamati a controllare per le strade il rispetto del decreto anti-coronavirus firmato dal Presidente Conte e, inoltre, a fare dei sopralluoghi presso il domicilio delle persone in quarantena per verificare che la stiano rispettando.
Le liste dei nominativi sono fornite dalla Asl. Il controllo avviene suonando il campanello delle abitazioni (sempre a distanza nel rispetto della normativa vigente).

Iniziamo la settimana mettendo "freccette" nel nostro arco.
Di certo, non è con qualche demagogica stretta di mano che si risolve un problema che sta diventando sempre più di dimensioni continentali, anzi globali; un problema dove ballano significati differenti e troppo contraddittori di ciò che si intende per rispetto della diversità e della libertà.
Partiamo da un presupposto: vi avrei fotografato tutti. Ma proprio tutti, per fare un mega collage da appendere sulla parete più grande di Viterbo.
Esigere lungimiranza e visione almeno su qualche argomento. Ne cito alcuni.
Entro le prime luci del 9 settembre, i blindati con la croce nera avevano già occupato la stazione di Porta Romana, sbarrato i varchi di Valle Faul e preso il controllo dell'aeroporto deserto e dello stesso presidio di Santa Maria in Gradi.
di Roberto Pomi
Le più avanzate soluzioni tecnologiche oggi ci mettono a disposizione pacemaker e persino cuori artificiali, braccia e gambe meccanici che sopperiscono ad un handicap fisico, chip sottocutanei per pagare con il pos e aprire porte e siamo sulla buona strada per restituire la vista ai non vedenti mediante microtelecamere collegate al nervo ottico. Si va verso un uomo sempre più cibernetico? Fino all’estremo: perché per ora l’unico organi insostituibile appare il cervello… dove si formano i nostri pensieri e conserviamo il senso della nostra identità…
Torna l’appuntamento con il Semaforo de La Fune, l’analisi critica dei fatti che hanno segnato la settimana viterbese.
di Roberto Pomi

















