“Contrari alla realizzazione di un impianto di biometano a Civitavecchia”
Giulivi
800 Monastero
TARQUINIA - Il sindaco Alessandro Giulivi: "La tutela dell’ambiente e la salute dei cittadini sono priorità assolute".

TARQUINIA – Il sindaco di Tarquinia Giulivi interviene sulla possibile realizzazione di un impianto di biometano a Civitavecchia.

“Come sindaco di Tarquinia, esprimo la forte preoccupazione relativa al progetto della società Ambyenta Lazio spa che prevede la realizzazione di un impianto di produzione di biometano, nell’area industriale del comune di Civitavecchia, in zona Monna Felicita.

Assumiamo una posizione in piena coerenza con quanto avevamo già fatto in occasione dell’ipotesi di altri mega impianti impattanti per il territorio. Per noi la tutela dell’ambiente e la salute dei cittadini sono priorità assolute.

Ritengo che i nostri territori non possano subire dall’alto altre imposizioni di questo genere, scavalcando le amministrazioni comunali e quanti risiedono e vivono i territori coinvolti. 

Per salvaguardare il futuro di questo territorio, sarà necessaria non solo la convinzione dei sindaci, ma anche e soprattutto l’aiuto di tutto il comprensorio, per dire no a un impianto di biometano che dichiara una capacità massima produttiva di 100mila t/a di rifiuti organici, un impianto abnorme per il nostro comprensorio fragile e già esposto all’impatto di altri impianti di produzione energetica, non ultimo quello della centrale a carbone di Tvn”.

 

Masicar800x120-optimize
Entro le prime luci del 9 settembre, i blindati con la croce nera avevano già occupato la stazione di Porta Romana, sbarrato i varchi di Valle Faul e preso il controllo dell'aeroporto deserto e dello stesso presidio di Santa Maria in Gradi.
Torna l’appuntamento con il Semaforo de La Fune, l’analisi critica dei fatti che hanno segnato la settimana viterbese.
Esigere lungimiranza e visione almeno su qualche argomento. Ne cito alcuni.
Le più avanzate soluzioni tecnologiche oggi ci mettono a disposizione pacemaker e persino cuori artificiali, braccia e gambe meccanici che sopperiscono ad un handicap fisico, chip sottocutanei per pagare con il pos e aprire porte e siamo sulla buona strada per restituire la vista ai non vedenti ...
Di certo, non è con qualche demagogica stretta di mano che si risolve un problema che sta diventando sempre più di dimensioni continentali, anzi globali; un problema dove ballano significati differenti e troppo contraddittori di ciò che si intende per rispetto della diversità e della libertà.
Iniziamo la settimana mettendo "freccette" nel nostro arco.
Partiamo da un presupposto: vi avrei fotografato tutti. Ma proprio tutti, per fare un mega collage da appendere sulla parete più grande di Viterbo.

“L’attesa e il silenzio ti faranno forte”

ance
CAMCOMRIVT-banner-web-300x150
400 Confartigianato
CNA 300x300
Foto Fisioterapy Center
Masicar300x300-optimize
monastero interno
POST FB 02
TdP_Inalazioni
asvis 2
domenicale post
aiac_banner_01
Onda
lafune_300 x 600
Fune 300x300
Jeep_Compass_apex_300x300_200