Conto alla rovescia per l’apertura del 'Parco Cinque Sensi': si dormirà tra gli alberi
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Il nuovo parco è stato pensato un po’ per tutti: ci sono anche aree per il barbecue, aree relax e fitness, oltre che percorsi per escursioni all’interno dell’area boschiva. Nell’area sarà possibile anche dormire con una tenda appesa tra due alberi. Guarda la mappa

Conto alla rovescia per l’apertura del ‘Parco Cinque Sensi’. C’è grande attesa per l’apertura tra una decina di giorni a Vitorchiano di quello che diventerà uno delle aree verdi più innovative d’Italia. All’area, che esiste già vicino a Messina e che a Vitorchiano troverà una sponda nel centro Italia, nascerà in via Gramignana, in zona Pallone.

Il parco si ispira a modelli del Nord Europa. Tutto è stato progettato e organizzato dagli “artigiani dei sensi”, così si chiamano gli addetti del parco. “Vi aspettiamo tutti a piedi scalzi – hanno detto recentemente Thomas Diedrich ed Enrica Muretti al sito settoriale eticamente.net – attraverso nuovi percorsi sensoriali, vasche a terra da calpestare asciutte e bagnate, inedite cassette da annusare e toccare, e novità che manteniamo segrete per far nascere tanti sorrisi ed emozioni a grandi e piccini”.

Il nuovo parco è stato pensato un po’ per tutti: ci sono anche aree per il barbecue, aree relax e fitness, oltre che percorsi per escursioni all’interno dell’area boschiva. Nell’area sarà possibile anche dormire con una tenda appesa tra due alberi. Più info sul sito ufficiale. L’apertura è il primo maggio.

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Partiamo da un presupposto: vi avrei fotografato tutti. Ma proprio tutti, per fare un mega collage da appendere sulla parete più grande di Viterbo.
Di certo, non è con qualche demagogica stretta di mano che si risolve un problema che sta diventando sempre più di dimensioni continentali, anzi globali; un problema dove ballano significati differenti e troppo contraddittori di ciò che si intende per rispetto della diversità e della libertà.
Sì, l’Uomo è incontentabile; è il suo difetto, ma anche il suo pregio, la molla che lo spinge a migliorare, a crescere, ad esplorare nuove vie, insomma a costruire la propria vita… E c’è chi bonariamente prova ad esaudire i suoi desideri. Ma che succede se la corda viene tirata troppo e il meccanismo si inceppa? E poi, possibile che nessuno si accontenti veramente? Anche ad un Creatore alla fine salta la pazienza…
Entro le prime luci del 9 settembre, i blindati con la croce nera avevano già occupato la stazione di Porta Romana, sbarrato i varchi di Valle Faul e preso il controllo dell'aeroporto deserto e dello stesso presidio di Santa Maria in Gradi.
Torna l’appuntamento con il Semaforo de La Fune, l’analisi critica dei fatti che hanno segnato la settimana viterbese.
Esigere lungimiranza e visione almeno su qualche argomento. Ne cito alcuni.
Iniziamo la settimana mettendo "freccette" nel nostro arco.

“L’attesa e il silenzio ti faranno forte”

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