Continuano le ricerche del 71enne di Tarquinia scappato ieri da Villa Immacolata

VITERBO - L’appello della famiglia: “È fuggito ieri sera intorno alle 10 da Villa Immacolata dove si trovava per un percorso riabilitativo post ictus. Non ha soldi, documenti, cibo ne acqua con sé. Ha spento il cellulare e potrebbe essere in stato confusionale”.
VITERBO – Continuano da ieri sera nel viterbese le ricerche di Giuseppe Maravigna, 71enne residente a Tarquinia, che ha fatto perdere le proprie tracce dopo aver abbandonato la struttura sociosanitaria di Villa Immacolata, tra il capoluogo e San Martino al Cimino.
“Se vedete in zona Viterbo-Bagnaia, quest’uomo sulla 70ina per favore contattate polizia, carabinieri o vigili del fuoco, sono tutti allertati. – l’appello sui social della famiglia – È fuggito ieri sera intorno alle 22 da Villa Immacolata dove si trovava per un percorso riabilitativo post ictus. Non ha soldi, documenti, cibo ne acqua con sé. Ha spento il cellulare e potrebbe essere in stato confusionale”.
Sì, l’Uomo è incontentabile; è il suo difetto, ma anche il suo pregio, la molla che lo spinge a migliorare, a crescere, ad esplorare nuove vie, insomma a costruire la propria vita… E c’è chi bonariamente prova ad esaudire i suoi desideri. Ma che succede se la corda viene tirata troppo e il meccanismo si inceppa? E poi, possibile che nessuno si accontenti veramente? Anche ad un Creatore alla fine salta la pazienza…
Torna l’appuntamento con il Semaforo de La Fune, l’analisi critica dei fatti che hanno segnato la settimana viterbese.
di Roberto Pomi
Esigere lungimiranza e visione almeno su qualche argomento. Ne cito alcuni.
Entro le prime luci del 9 settembre, i blindati con la croce nera avevano già occupato la stazione di Porta Romana, sbarrato i varchi di Valle Faul e preso il controllo dell'aeroporto deserto e dello stesso presidio di Santa Maria in Gradi.
di Roberto Pomi
Di certo, non è con qualche demagogica stretta di mano che si risolve un problema che sta diventando sempre più di dimensioni continentali, anzi globali; un problema dove ballano significati differenti e troppo contraddittori di ciò che si intende per rispetto della diversità e della libertà.
Partiamo da un presupposto: vi avrei fotografato tutti. Ma proprio tutti, per fare un mega collage da appendere sulla parete più grande di Viterbo.
Iniziamo la settimana mettendo "freccette" nel nostro arco.


















