
Uno stallo che non pare avere fine, quello fra l’associazione Vita Autonoma e l’Asl di Viterbo, che ieri si è sfogato in un secondo sit-in di protesta di fronte alla Cittadella della Salute. Presenti tutti i 26 disabili che non riceveranno più il contributo regionale, che veniva erogato dal 1979 attraverso l’Asl.
Prima del ’79 quelle stesse persone erano ospitate all’interno di Villa Immacolata, ma grazie a un progetto specifico era stato permesso loro di essere inseriti in case famiglia. Un’opportunità che negli anni ha dato modo ai 26 diversamente abili di vivere in maniera autonoma e, spesso, di crearsi una famiglia. La Regione, infatti, contribuiva a metà della retta di Villa Immacolata, il che permetteva loro di vivere più serenamente, ma ora quei soldi non arriveranno più.
Nulla di fatto anche per il sit-in di ieri. Dall’Asl hanno infatti fatto sapere che finché la Regione non autorizza, non si può pagare nulla. L’associazione continua la protesta di fronte alla Cittadella, sperando che qualcosa possa smuoversi.


















