
Consulta sì, consulta no. Sì per quella all’immigrazione, no per quella alla cultura. Il consiglio comunale nei giorni scorsi ha deciso di indicare la consulta dell’immigrazione proposta dal gruppo consigliare di SEL tramite il capogruppo Paolo Moricoli come indispensabile dando il via libera alle procedure per la stesura dell’eventuale regolamento e l’effettivo inizio, a lavori, terminati, della consulta stessa. La procedura, è complessa e prevede proprio questi diversi passaggi. Semplificando prima va indicato che la consulta deve essere prevista. Poi va discussa e regolamentata.
Tornando a noi, approvata quella sull’immigrazione il consigliere del Movimento 5 Stelle Gianluca De Dominicis, ha chiesto di procedere con la stessa formula per quella alla cultura, già all’ordine del giorno, ma più avanti in scaletta. Una anticipazione che non è stata accettata dalla maggioranza. “Non capisco perché faccia così paura la consulta per la cultura – ha detto De Dominicis – sembra che cercano di non farla passare. Si vede che li stiamo mettendo in difficoltà”. Un atteggiamento quello della maggioranza che, nonostante le aperture di Delli Iaconi, ha mostrato spesso di non gradire troppo lo strumento.


















