
Pensare a un’organizzazione delle politiche culturali comunali partecipata, è questa la sfida del movimento Cinque Stelle sul Comune di Viterbo. Nasce così un’apposita mozione, discussa in commissione e destinata probabilmente all’approdo in consiglio comunale, portata a Palazzo dei Priori da Gianluca De Dominicis.
Al suo fianco il referente cultura del movimento Maurizio Annesi. La loro proposta consiste nell’istituzione di una consulta della cultura che funzioni “da stampella” (copyright Annesi) all’assessorato preposto. Il Comune di Viterbo ha già attive e funzionanti la consulta della Terza Età e del Volontariato.
L’iter è il seguente: il Comune fa una delibera dove prevede la consulta, emana avvisi di partecipazione alle associazioni culturali cittadine e fissa la data della prima assemblea. Da quel momento in poi la stessa viaggia sulle proprie gambe. Quest’organo coaudiuva l’attività dell’assessore al ramo formulando proposte e fornendo consigli. Si tratta di un organismo consultivo ma comunque prezioso.
De Dominicis: “E’ importante costruire una gestione partecipata della cultura. E’ l’unico modo per mettere a sistema e migliorare le attività delle singole associazioni”.


















