Consorzio unico del Lazio, Gismondi-Lupidi: "Nuove opportunità per le nostre imprese"
Il presidente Gismondi e il segretario Lupidi
800 Confartigianato
La prima partita ammonta a 100 milioni di euro, che il governo ha stanziato a beneficio dei consorzi delle zone industriali.

VITERBO – Consorzio unico del Lazio, soddisfazione della Cna per il voto unanime in consiglio comunale a Viterbo: “Nuove opportunità per le nostre imprese”.

“Quando si aprono nuove strade per le imprese è sempre un fatto positivo. La Cna esprime quindi soddisfazione per l’adesione, votata all’unanimità dal consiglio, dell’ingresso del Comune di Viterbo nel Consorzio unico del Lazio. La prima partita ammonta a 100 milioni di euro, che il governo ha stanziato a beneficio dei consorzi delle zone industriali. Altre opportunità si apriranno in futuro, che unite alle agevolazioni in favore delle imprese rappresentano un passo in avanti per il mondo che rappresentiamo. Ora auspichiamo che l’ingresso del capoluogo venga ratificato il prima possibile dal Consorzio stesso, in modo da chiudere velocemente l’iter”. Così in una nota congiunta Alessio Gismondi, presidente Cna Viterbo e Civitavecchia, e Attilio Lupidi, segretario Cna Viterbo e Civitavecchia.

800x120 (1)
Partiamo da un presupposto: vi avrei fotografato tutti. Ma proprio tutti, per fare un mega collage da appendere sulla parete più grande di Viterbo.
Sì, l’Uomo è incontentabile; è il suo difetto, ma anche il suo pregio, la molla che lo spinge a migliorare, a crescere, ad esplorare nuove vie, insomma a costruire la propria vita… E c’è chi bonariamente prova ad esaudire i suoi desideri. Ma che succede se la corda viene tirata troppo e il meccanismo si inceppa? E poi, possibile che nessuno si accontenti veramente? Anche ad un Creatore alla fine salta la pazienza…
Torna l’appuntamento con il Semaforo de La Fune, l’analisi critica dei fatti che hanno segnato la settimana viterbese.
Iniziamo la settimana mettendo "freccette" nel nostro arco.
Entro le prime luci del 9 settembre, i blindati con la croce nera avevano già occupato la stazione di Porta Romana, sbarrato i varchi di Valle Faul e preso il controllo dell'aeroporto deserto e dello stesso presidio di Santa Maria in Gradi.
Esigere lungimiranza e visione almeno su qualche argomento. Ne cito alcuni.
Di certo, non è con qualche demagogica stretta di mano che si risolve un problema che sta diventando sempre più di dimensioni continentali, anzi globali; un problema dove ballano significati differenti e troppo contraddittori di ciò che si intende per rispetto della diversità e della libertà.

“L’attesa e il silenzio ti faranno forte”

ance
CAMCOMRIVT-banner-web-300x150
400 Confartigianato
CNA 300x300
domenicale post
POST FB 02
Fune 300x300
Onda
Jeep_Compass_apex_300x300_200
lafune_300 x 600
TdP_Inalazioni
asvis 2
Foto Fisioterapy Center
monastero interno
aiac_banner_01
Masicar300x300-optimize