Consorzio Biblioteche, tante donazioni. La lettera di ringraziamento del commissario Pelliccia
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Gli Stati Generali La Fune
VITERBO - La lettera del Commissario del Consorzio Biblioteche per ringraziare delle donazioni ricevute per questo importante centro di cultura nella città. 

VITERBO – La lettera del Commissario del Consorzio Biblioteche per ringraziare delle donazioni ricevute per questo importante centro di cultura nella città. 

Carissimi utenti, carissimi amici,

Vorrei poter far di più come Commissario, vorrei far di più come amico e vorrei far di più come cittadino per poter rendere il giusto ringraziamento alle vostre donazioni. Vorrei far di più, ma la forza di un grazie e il riconoscimento che vi spetta credo sia il massimo che io possa fare. Mi auguro però che questo “grazie” amplificato di bocca in bocca possa tornarvi quale tributo supremo di un gesto di comunità. Perché di questo si tratta. Con il vostro impegno, ognuno nei limiti delle proprie possibilità, ancora una volta avete permesso il miracolo di assicurare alla biblioteca una base economica salda che le permetta l’acquisto di libri di qualità, che correranno di mano in mano in tutto il viterbese. E si tratta di un gesto bellissimo: non è come un regalo che si fa al singolo, è un regalo che si fa a una comunità. Perché la biblioteca, con i suoi valori di gratuità, inclusione e socialità è un’istituzione aperta a tutti, che tutti accoglie e che tutti cerca di accontentare e dissetare.
Quest’anno non posso però non sottolineare come la vostra risposta alla chiamata della Biblioteca sia stata veramente straordinaria. Durante il mio mandato ho sempre evitato di esporre cifre che potessero far capire l’ingenza di un dono, e questo perché sono fortemente convinto che il dono, indipendentemente dalla sua portata, sia un gesto rivoluzionario e di un’intelligenza che ogni volta mi sorprende e commuove. Io nel mio piccolo, lo sapete, dono alla comunità il mio tempo, non percependo dalla Biblioteca neppure un euro, ma il vostro gesto è forse ancora più forte, perché ognuno di voi è stato disposto a privarsi di qualcosa per gli altri e ogni azienda è stata disposta a investire sulla cultura, e tutto ciò in tempi difficili, dove nulla è scontato. Di solito, dicevo, non ho mai rivelato cifre, ma questa volta non posso esimermi dal rendere conto che i benefattori che troverete elencati di seguito hanno donato alla Comunità la cifra straordinaria di ben 43,000 euro, un risultato eccezionale non solo per Viterbo, ma anche a livello nazionale. E per aiutarci a giungere a questo che era l’obiettivo che ci eravamo fissati per questa pubblica raccolta di donazioni, alcuni dei benefattori, non hanno esitato a donare due volte, dimostrando come la loro non sia voglia di comparire in questa lista ma piuttosto una schietta e vera condivisione di un ideale culturale.
Altri ancora ci hanno già contattato per aiutarci nella nostra missione di pubblica lettura, di riferimento cittadino di cultura e cambiamento, anche a loro, futuri donatori, va il nostro grazie. Posso inoltre anticipare che la Biblioteca sta mettendo a punto anche altre raccolte finalizzate alla realizzazione di progetti culturali che saranno condotti da personalità del luogo.
Non solo il dono economico ha un valore, ma al anche il solo e semplice gesto di aiuto, la vicinanza dimostrataci e la voglia di far sentire la vostra presenza sono fattori fondamentali in un lavoro come il nostro: ci sentiamo grazie a voi parte integrante di un tessuto sociale, e spero che anche voi, grazie alla biblioteca, ve ne sentiate sempre più parte. Grazie.

Paolo Pelliccia
Commissario Straordinario
Biblioteca Consorziale di Viterbo

Lista dei benefattori

ANCE – Associazione Nazionale Costruttori Edili
Audiotime s.r.l.
Bacchelli Costruzioni del dott. Ettore Bacchelli
Banca Lazio Nord
Bevilacqua Ufficio, di Giovanni Bevilacqua
Caseificio Cioffi, nelle persone di Deborah e Ornella Caporossi
Confagricoltura Viterbo-Rieti, nelle persone del Direttore Daniele Ciorba e del pres. Giuseppe Ferdinando Chiarini
Ecologia Viterbo
EcoSantagata, nella persona di Pamela Di Giovenale
FABI – Federazione Autonoma Bancari Italiani, nella persona del dott. Lando Sileoni
Fondazione CARIVIT
Gruppo Balletti, di Luca Balletti
Gruppo Giannelli, di Alessandro Giannelli
Nautica Fiorò, di Luciano De Fermo
Stilgo s.r.l., nella persona di Stefano Celestini
Terme Salus, nella persona di Tiziana Governatori
Unindustria

Dott.ssa Laura Allegrini, Assessore Comunale
Dott. Giovanni Arena, Sindaco di Viterbo
Sen. Francesco Battistoni, Sottosegretario di Stato per le politiche agricole alimentari e forestali
Dott. Domenico Canzoniero
Dott.ssa Annalisa Chiti
Dott.ssa Ombretta Ciorba
Dott. Marco De Carolis, Assessore Comunale
Avv. Antonio Delli Iaconi
Avv. Giuseppe Fraticelli
Sen. Umberto Fusco
Dott. Marcello Mancini, Ortopedico in Roma
Dott. Giulio Marini, Consigliere Comunale
Avv. Antonio Maruccio – Civitavecchia
Dott. Domenico Merlani, Costruttore
Dott. Pietro Nocchi, Presidente della Provincia di Viterbo
Dott. Enrico Panunzi, Consigliere Regionale.
Ing. Federico Purchiaroni
Dott. Francesco Serra
On. Mauro Rotelli
Ing. Sergio Saggini, presidente Unindustria Viterbo
Dott.ssa Alessandra Troncarelli, Assessore Regionale

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Di certo, non è con qualche demagogica stretta di mano che si risolve un problema che sta diventando sempre più di dimensioni continentali, anzi globali; un problema dove ballano significati differenti e troppo contraddittori di ciò che si intende per rispetto della diversità e della libertà.
Entro le prime luci del 9 settembre, i blindati con la croce nera avevano già occupato la stazione di Porta Romana, sbarrato i varchi di Valle Faul e preso il controllo dell'aeroporto deserto e dello stesso presidio di Santa Maria in Gradi.
Sì, l’Uomo è incontentabile; è il suo difetto, ma anche il suo pregio, la molla che lo spinge a migliorare, a crescere, ad esplorare nuove vie, insomma a costruire la propria vita… E c’è chi bonariamente prova ad esaudire i suoi desideri. Ma che succede se la corda viene tirata troppo e il meccanismo si inceppa? E poi, possibile che nessuno si accontenti veramente? Anche ad un Creatore alla fine salta la pazienza…
Partiamo da un presupposto: vi avrei fotografato tutti. Ma proprio tutti, per fare un mega collage da appendere sulla parete più grande di Viterbo.
Esigere lungimiranza e visione almeno su qualche argomento. Ne cito alcuni.
Iniziamo la settimana mettendo "freccette" nel nostro arco.
Torna l’appuntamento con il Semaforo de La Fune, l’analisi critica dei fatti che hanno segnato la settimana viterbese.

“L’attesa e il silenzio ti faranno forte”

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