Consiglio straordinario sul Trasporto 2022, l'opposizione "spara" su Frontini
Foto consiglio comunale Viterbo
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VITERBO - Secondo diversi esponenti dell'opposizione a Palazzo dei Priori quello appena andato è stato il Trasporto peggiore dalla notte dei tempi. O qualcosa di simile. La voglia di dare dell'incompetente al sindaco Chiara Frontini ha animato la discussione.

VITERBO – Secondo diversi esponenti dell’opposizione a Palazzo dei Priori quello appena andato è stato il Trasporto peggiore dalla notte dei tempi. O qualcosa di simile. La voglia di dare dell’incompetente al sindaco Chiara Frontini ha animato la discussione.

Interventi intelligenti e sensati alcuni, strampalati e mistificatori della realtà altri. E’ la politica, bellezza! Diversi i temi di scontro. 

Il primo ovviamente quello della protesta dei Facchini a seguito di vie e piazze vuote, come disposto dal piano di sicurezza. Tema toccato da Alvaro Ricci (Pd) che ha parlato di “cortocircuito con i Facchini”. Più pesante c’è andato Andrea Micci (leggi). 

Su questo punto il sindaco ha precisato che non esiste alcuna frattura tra Comune e Sodalizio. Quindi ha raccontato la disponibilità che Palazzo dei Priori ha messo anche nell’emergenza come il raduno al Palazzetto dello Sport servito dai bus Francigena per evitare che i Facchini si bagnassero. 

Claudio Ubertini (Lega) punta i riflettori sulla lista degli invitati a Palazzo dei Priori, richiesta e non fornita. La maggioranza chiede a sua volta le liste degli invitati degli anni passati. Il sindaco rivendica una riduzione del costo del buffet del 30% e afferma di avere invitato personalità in grado di promuovere la Macchina nel mondo, tra cui un giornalista di Forbes. La lista comunque non si è materializzata.

Laura Allegrini critica la promozione, che dice “non è stata fatta”, del Trasporto. Poi parla di un Palazzo dei Priori avvolto in un’atmosfera triste dove alle 23 tutti sono stati invitati ad andarsene dando “un’immagine orrenda”. 

 

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Torna l’appuntamento con il Semaforo de La Fune, l’analisi critica dei fatti che hanno segnato la settimana viterbese.
Partiamo da un presupposto: vi avrei fotografato tutti. Ma proprio tutti, per fare un mega collage da appendere sulla parete più grande di Viterbo.
Le più avanzate soluzioni tecnologiche oggi ci mettono a disposizione pacemaker e persino cuori artificiali, braccia e gambe meccanici che sopperiscono ad un handicap fisico, chip sottocutanei per pagare con il pos e aprire porte e siamo sulla buona strada per restituire la vista ai non vedenti ...
Iniziamo la settimana mettendo "freccette" nel nostro arco.
Entro le prime luci del 9 settembre, i blindati con la croce nera avevano già occupato la stazione di Porta Romana, sbarrato i varchi di Valle Faul e preso il controllo dell'aeroporto deserto e dello stesso presidio di Santa Maria in Gradi.
Esigere lungimiranza e visione almeno su qualche argomento. Ne cito alcuni.
Di certo, non è con qualche demagogica stretta di mano che si risolve un problema che sta diventando sempre più di dimensioni continentali, anzi globali; un problema dove ballano significati differenti e troppo contraddittori di ciò che si intende per rispetto della diversità e della libertà.

“L’attesa e il silenzio ti faranno forte”

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