
Consiglio comunale sospeso. In questo momento è in corso la conferenza dei capigruppo che si stanno confrontando per decidere se riprendere la seduta e con quale ordine del giorno o mandare tutti alle rispettive abitazioni.
La questione è essenzialmente tecnica. Quello di oggi è stato convocato come consiglio d’urgenza per affrontare e prendere una decisione sulla spinosa questione del bando per l’ampliamento del cimitero di Grotte Santo Stefano. Bando controverso perché prevede come contropartita per l’aggiudicante la gestione dei servizi cimiteriali dell’intero comune per 25 anni. In pratica si chiede a una ditta di realizzare sepolture per un valore di 800mila euro circa dando in cambio 25 anni di gestione di servizi anche molto “appetitosi” come luci votive e forno crematorio. Un qualcosa che è stimato intorno ai 25 milioni di euro di valore.
A inizio di seduta è stata comunicata l’intenzione di togliere dall’ordine del giorno il punto sui cimiteri, perché nelle ore trascorse tra la precedente riunione dei capigruppo, che ha deciso il consiglio urgente, e le 15 di oggi la giunta ha deciso di mettere mano alla vicenda seguendo una diversa procedura tecnica.
A spiegarlo il sindaco Leonardo Michelini che ha dato notizia della sospensione del bando. Contemporaneamente è stata avviata una procedura verso l’unica ditta che si era fatta avanti. Adesso la ditta in questione avrà venti giorni di tempo per presentare le sue controdeduzioni. A quel punto anche il Comune tirerà una riga, decidendo il da farsi. O si revoca o si riattiva il bando, cosa quest’ultima molto improbabile.
A questo punto c’è stato l’insorgere delle forze d’opposizione, che hanno lamentato il fatto di essere stati convocati d’urgenza per discutere il punto sui cimiteri. Per loro andare avanti con un altro ordine del giorno è poco sensato.
Si è quindi deciso di sospendere il consiglio ed è stata convocata la riunione dei capigruppo a cui è rimandata la scelta: continuare o sciogliere il consiglio?


















